Blitz quotidiano
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Brexit, Cameron si dimette: “Per ora non cambia niente”

LONDRA – Brexit, Cameron si dimette: “Per ora non cambia niente”. Era inevitabile. il primo ministro britannico David Cameron ha annunciato le sue dimissioni dopo il referendum che ha imposto la volontà popolare di uscire dal mercato unico europeo. Lascerà prima dell’autunno, i britannici – ha detto – hanno scelto un’altra strada politica e hanno bisogno quindi di un altro premier.

Il referendum non è stato su di lui, ha detto, anzi vi ha combattuto con il cuore e con la testa: ora rimarrà per “stabilizzare la nave”, ma sarà responsabilità di un altro primo ministro negoziare l’uscita dall’Europa, qualcun altro a tirare il grilletto dell’articolo 50, l’articolo che regola eventuali uscite unilaterali dall’Unione e fa da corrnice formale al negoziato che segue.

Cameron ha voluto rassicurare la nazione e vicini: non ci saranno cambiamenti immediati per i cittadini dell’Unione Europea che vivono in Gran Bretagna e per i britannici che vivono in altri Paesi dell’Unione Europea.

Il leader storico degli euroscettici dell’Ukip, Nigel Farage, l’unico a sbilanciarsi in una raffica di dichiarazioni durante lo spoglio, canta apertamente vittoria: «Questa è l’alba di un Regno Unito indipendente, oggi è il nostro Independence Day, è arrivato il momento di liberarci da Bruxelles».