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Francia, Nicolas Sarkozy si candida di nuovo Presidente della Repubblica nel 2017

PARIGI – L’ex presidente Nicolas Sarkozy punta nuovamente all’Eliseo: “Ho deciso di candidarmi per le elezioni presidenziali del 2017. La Francia esige che le si dia tutto. Ho sentito di avere le forze per combattere questa battaglia in un momento così tormentato della nostra storia”, scrive l’ex presidente nella quarta di copertina del suo nuovo libro, ‘Tout pour la France’, che sarà nelle librerie d’Oltralpe da oggi, mercoledì 24 agosto.

Un testo che è prima di tutto un manifesto programmatico, “il primo passo” di una campagna il cui successo è tutt’altro che scontato, vista la crescente popolarità del grande rivale Alain Juppé, le cui posizioni moderate ma ferme sembrano convincere un’ampia fetta dell’elettorato conservatore transalpino.

Nel volume, Sarkozy punta chiaramente a riprendere il controllo del dibattito, indicando cinque “grandi sfide da affrontare” per l’avvenire della Francia: la verità, l’identità e la volontà di “difendere il nostro stile di vita”, la competitività e l’intenzione di tornare ad essere “una grande potenza economica”, l’autorità, la libertà come “mezzo per ricostruire la fiducia e la speranza”.

L’obiettivo è di replicare il successo del suo libro precedente pubblicato a gennaio, che ha venduto oltre 100mila copie, ma soprattutto del tour di presentazioni che lo avevano accompagnato, in cui ogni incontro era diventato occasione per un breve comizio o un intervento sui temi di attualità.

Ma prima ancora che la candidatura fosse ufficializzata, i fedelissimi di Sarkozy erano già scesi in campo, preparando il terreno con una serie di interviste di supporto. “Ritengo che, di fronte alla minaccia interna ed esterna che viviamo, sia il candidato migliore”, aveva detto in un’intervista al Journal du Dimanche il presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra Christian Estrosi, ex sindaco di Nizza ed ex ministro dell’Industria.

“Ha le conoscenze, l’esperienza e l’autorità”, gli ha fatto eco ai microfoni di France Info l’ex ministro dell’Interno Brice Hortefeux, dichiarandosi intenzionato a “partecipare al successo di Nicolas Sarkozy, perché è nell’interesse del nostro Paese”. E per i prossimi mesi, ha aggiunto in una dichiarazione a Le Monde uno dei suoi uomini di fiducia, il senatore Roger Karoutchi, “farà una campagna infuocata per amplificare la dinamica e la mobilitazione intorno a lui”, lanciando “una guerra di movimento” ad Alain Juppé.