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Francia ultimo sondaggio: Macron 61 Le Pen 39. Alle 17 affluenza al 65,3%, in calo rispetto al 2012

Francia ultimo sondaggio: Macron 61 Le Pen 39. Marine spera solo nell'astensione

Francia ultimo sondaggio: Macron 61 Le Pen 39. Marine spera solo nell’astensione

PARIGI – L’ultimo sondaggio prima del ballottaggio aveva dato Macron al 61% e la Le Pen al 39%. Se le previsioni dovessero essere confermate (quelle relative al primo turno erano state azzeccate), per Marine Le Pen l’unica speranza di vincere queste presidenziali francesi sarebbe solo l’astensione. Meno francesi votano e più per Marine le possibilità di vincere aumentano. L’ultimo sondaggio dice anche che un francese su 4 non andrà a votare il ballottaggio, astenendosi.

L’affluenza che, nell’ultima registrazione delle 17 è in netto ribasso: ha votato il 65,3% degli aventi diritto, contro il 69,4% del primo turno e contro il 70,59% del ballottaggio 2012.

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La radio tv pubblica belga Rtbf cita intanto exit-poll di “tre istituti” di sondaggi, secondo i quali Macron sarebbe in testa con oltre il 60% dei voti. Sempre secondo quanto riporta Rtbf, Macron otterrebbe tra il 62 e il 64%.

Dopo il primo turno, facendo due conti, il risultato di 60 per Macron e 40 per la Le Pen potrebbe essere quello più veritiero. Perché Macron arriverebbe a 60? Nel primo turno la sua percentuale di voti raccolti è stata del 23,8%, arrotondiamo a 24. A questa percentuale si aggiungeranno una metà circa del 20% di Fillon, e fa 34. Il 6% del socialista Hamon, e fa 40. Poi un terzo dei voti di Melenchon, che non si è pronunciato, o meglio ha detto di astenersi, ma una percentuale andrà a votare Macron. Così siamo a 47 per cento circa.

Perché la Le Pen arriverebbe al 40%? Marine ha il suo 21 per cento abbondante. A questa percentuale si va ad aggiungere il 5% del voto gollista di destra e un 4-5% dall’elettorato di Fillon. Totale 30% circa. Quindi un 47 Macron ed un 30 Le Pen. Numeri e percentuali che spalmati e tradotti sul corpo elettorale del secondo turno significa un risultato del ballottaggio 60-40, 61-39. E questo supponendo dinamiche elettorali, flussi di voti non particolarmente favorevoli a Macron.

L’unica possibilità per la Le Pen è rappresentata dal fatto che non vadano a votare tutti, o quasi, quelli che non hanno votato Macron al primo turno. Se così fosse Macron resterebbe indietro rispetto alla Le Pen, i cui elettori invece visto il distacco, a votare andranno sicuramente per provare la “remuntada”. Ma al di là di calcoli e percentuali tutti si aspettano e sperano (Le Pen compresa) che alla fine dei giochi Macron sia presidente. Un effetto Trump in Francia sarebbe infatti troppo complicato da reggere al momento, anche per coloro (sempre Le Pen compresa) che un qualcosa di simile vorrebbero.

Ma la Le Pen parte quindi sconfitta a prescindere? Non proprio, c’è una soglia, una frontiera, ed è quella del 40%. Se al ballottaggio la Le Pen prende più del 40% la sua è comunque una vittoria, significa che più di un terzo dei francesi l’ha votata. Se prende il 40% secco significa invece che ha perso e basta. Se infine scende sotto il 40% vuol dire che è stata quasi definitivamente ricacciata indietro e che quindi non ha perso ma ha straperso.

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