Politica Europa

Il generale Claudio Graziano sarà presidente Comitato militare della Ue

Generale-Claudio-Graziano

Generale Claudio Graziano sarà presidente Comitato militare della Ue

BRUXELLES – Il generale Claudio Graziano, torinese di 64 anni, da tre al vertice militare della Difesa, è stato nominato presidente del Comitato militare dell’Unione europea. Assumerà l’incarico tra un anno, nel novembre 2018.

Per la ministra Roberta Pinotti, “questo importante traguardo è il riconoscimento da parte dell’Unione Europea dell’impegno del Paese e delle Forze armate italiane”. La titolare della Difesa ha poi fatto i suoi auguri al generale: “Il mio più sentito ringraziamento per la dedizione, l’orgoglio, la professionalità e l’umanità con le quali ha operato in qualità di Capo di Stato Maggiore della Difesa per il Paese. Sono certa – ha aggiunto – che il generale Graziano porterà queste sue indiscusse capacità in Europa per contribuire in modo fattivo alla costruzione della Difesa europea”.

Il Comitato Militare è stato istituito dal Consiglio dell’Unione Europea, il 22 gennaio 2001, con il compito di dirigere tutte le attività militari nel quadro dell’Ue, con particolare riferimento alla pianificazione e l’esecuzione delle missioni militari. L’Italia aveva già ottenuto la guida del Comitato con il Generale Rolando Mosca Moschini, che fu in carica dall’aprile 2004 al novembre 2006.

Che Graziano fosse uno dei favoriti a rivestire la carica non era un mistero, soprattutto dopo che, due mesi fa, sfumò la sua nomina a presidente del Comitato militare della Nato, incarico andato a sorpresa al generale britannico Stuart Peach e ricoperto, in passato, dall’ex capo di stato maggiore della Difesa Giampaolo Di Paola, poi diventato ministro.

“Sono onorato della nomina e ringrazio tutti i capi di Stato maggiore della Difesa dei Paesi dell’Unione per la fiducia accordatami”, ha detto il generale Graziano, esprimendo “gratitudine al Governo, e in particolare al ministro della Difesa Pinotti per il pieno supporto” alla sua candidatura.

“In attesa di assumere l’incarico – ha poi assicurato – continuerò ad assolvere, con assoluta dedizione e grande orgoglio, i compiti di capo di Stato maggiore della Difesa al servizio del Paese”. E, una volta a Bruxelles, “mi impegnerò al massimo delle mie capacità per rafforzare ulteriormente l’autorevolezza del Comitato militare, per contribuire fattivamente al progetto di realizzazione della Difesa europea e per garantire che l’Unione Europea sia pienamente in grado di rispondere a 360 alle nuove sfide alla sicurezza”.

La nomina di Graziano accelera ora la necessità di individuare il suo successore, ma tra le nomine che si accinge a fare il Governo c’è anche quella del nuovo comandante dell’Arma, visto che il generale Tullio Del Sette è ormai giunto a fine mandato.

To Top