Blitz quotidiano
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Isis, Francia: “Rischio infiltrati tra migranti a Lampedusa”

PARIGI – Isis, i miliziani che si possono nascondere tra i migranti che viaggiano dalla Libia e approdano a Lampedusa rappresentano un “grande rischio” per l’Europa: a dirlo è il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian, secondo il quale c’è il bisogno “urgente” di una soluzione politica in Libia dove “Daesh si sta stabilendo. La Libia mi preoccupa dal settembre 2014. Sono lì, a 300 km dalla costa europea, e si stanno espandendo”.

Sottolineando che Lampedusa è a 350 chilometri dalle coste della Libia, Le Drian ha osservato che “quando sul Mediterraneo c’è bel tempo, c’è il rischio che i miliziani dell’Isis possano fare la traversata, mescolandosi ai migranti. E’ un grande rischio” .

 

E poi ancora:

“Tutti sono consapevoli del pericolo che il conflitto in Siria ed Iraq, dove stiamo vedendo alcuni risultati positivi, si trasferisca in un nuovo conflitto in Libia”, ha aggiunto, ribadendo che la soluzione politica “è il solo modo di sradicare il problema. Ci deve essere un governo di unità nazionale. C’è un serio processo politico in corso, sostenuto dal Consiglio di sicurezza dell’Onu. E’ urgente”, ha concluso.

L’allarme lanciato dal ministro francese arriva nel giorno in cui in un nuovo video i terroristi del cosiddetto Stato Islamico tornano a minacciare l’Occidente. In particolare nel filmato si vede un uomo biondo, con indosso una tuta mimetica e un passamontagna, che si rivolge con toni minacciosi agli “infedeli”.