Politica Europa

Mogherini, viaggio da 75mila € in Azerbaigian. Juncker a Roma, jet da 26mila €

Mogherini, viaggio da 75mila € in Azerbaigian. Juncker a Roma, jet da 26mila €

Mogherini, viaggio da 75mila € in Azerbaigian. Juncker a Roma, jet da 26mila €

BRUXELLES – Non è solo un viaggio a Roma in aereo privato al costo di 26mila euro che ha messo il presidente della Commission europea Jean-Claude Juncker al centro di una nuova polemica. Questa volta si parla delle sue note spese. E non solo le sue, anche quelle di altri personaggi top della Comunità europea, inclusa Federica Mogherini, che occupa, pare senza molti risultati, il posto senza poteri di ministro degli Esteri. La Mogherini ha speso, secondo il Daily Mail di Londra, avrebbe speso 75 mila euro per una notte a Baku, capitale dell’Azerbaigian.

Secondo il settimanale britannico Spectator,  Juncker, durante i primi tre mesi del 2016, ha sostenuto migliaia di euro di spese per vari viaggi, da solo. Ma la spesa più inquietante è stata in occasione della sua visita ufficiale a Roma, nel febbraio 2016. Oltre a chiedere 500 euro per la sistemazione di una notte, Juncker ha addebitato ai contribuenti la non modesta cifra di 26.000 per un jet privato.

Il settimanale suggerisce che la prossima volta che Juncker farà un viaggio da Bruxelles a Roma, potrebbe optare per un’alternativa più economica: Ryanair viaggia tra le due capitali a soli 51 euro, il che significa che Juncker potrebbe prenotare tutti i 189 posti sull’aereo e i contribuenti comunque risparmierebbero.

Ma la polemica non riguarda solo Juncker. Fa parte di una serie di costosi conti dei viaggi scoperti dopo che la Commissione europea ha finalmente consegnato una parte del documento, in seguito a una battaglia legale durata due anni.

Dai documenti emerge che i commissari europei per le spese di viaggio hanno accumulato in soli due mesi un conto di 452.770 euro. Molti riguardano fatture per i cosiddetti “taxi aerei”, aerei privati ​​che prenotano quando i voli ordinari non soddisfano i loro orari.

E sono stati sollevati seri interrogativi sul perché i politici di Bruxelles abbiano accumulato un conto tanto salato, considerato che secondo il sito web dell’aeroporto di Bruxelles ci sono sei voli quotidiani tra la capitale belga, sede della Commissione, e Roma. E c’è anche un volo extra dall’aeroporto di Charleroi-Bruxelles Sud.

Un’altra eccezionale spesa riguarda Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, che per un viaggio a Baku, capitale dell’Azerbaigian, in aerotaxi, ha sborsato la bellezza di 75.000 euro.  Il pernottamento più costoso, è stato nella capitale etiope, ad Addis Abeba, a 629 euro. I dati sono stati resi noti dopo una battaglia legale di due anni della Ong spagnola Access Info.

 

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