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Schaeuble, il falco tedesco, attacca Ue: “Non controlla i bilanci”. Renzi: “Cominciamo da loro…”

ROMA – Il ministro delle Finanze Schaeuble, sottolineando che la Germania investe quasi sei volte di più della media degli Paesi europei, in un intervento al parlamento di Berlino ha respinto le raccomandazioni della Commissione europea affermando che sono indirizzate al “paese sbagliato”. Schaeuble inoltre ha sostenuto che Bruxelles non assolve al proprio compito di controllare che i bilanci “di singoli paesi europei corrispondano alle regole e accordi europei”. Parole, queste, non gradite da Matteo Renzi che replica: “La Ue cominci a controllare il bilancio tedesco perché il surplus tedesco sta creando problemi a tutta l’Europa. Non facciamo come con l’immigrazione dove ci hanno lasciati soli e costruiscono muri”.

“Pochi investimenti? Ue sbaglia indirizzo”. Intervenendo al Bundestag in un dibattito finale sul bilancio tedesco 2017, Schaeuble si è riferito al “dibattito che viene condotto in Europa” e ha citato “numeri”. Dapprima ha ricordato che le entrate fiscali sono aumentate in Germania del 3,3% annuo dal 2005 al 2015 a fronte di un incremento del 2,7% nell’eurozona e le uscite sono cresciute del 2,3% annuo e del 2,5% nella zona euro. Poi, facendo scattare applausi dei deputati, ha aggiunto: “gli investimenti sono cresciuti del 3,9% all’anno e nell’eurozona del 0,7%. Trovo quindi che le raccomandazioni della Commissione vanno in qualche modo a quelli sbagliati”.

“Il problema”, ha detto ancora Schaeuble, “non è che riceviamo raccomandazioni che non ci piacciono: è routine quotidiana e ci sono opinioni diverse”. “Il problema – ha detto ancora – è che, con queste raccomandazioni, la Commissione devia dal compito della Commissione stessa: cioè di giudicare se i bilanci e budget” dei “singoli paesi europei corrispondo alle regole e intese europee. Questo è il compito della Commissione, questa è la premessa perché la zona euro rimanga stabile” e “la moneta europea forte e questo compito, con queste raccomandazioni, la Commissione non lo assolve ma fa il contrario e per questo dobbiamo opporci”, ha detto inoltre Schaeuble di nuovo fra gli applausi.

Ma Die Welt accusò Schuable di truccare i conti tedeschi. A proposito di conti truccati, va però anche menzionata l’accusa che il quotidiano tedesco Die Welt allo stesso potente ministro. Secondo uno studio della società di consulenza Barkow Consulting rilanciato in esclusiva dal sito Die Welt, i conti pubblici tedeschi stanno beneficiando di un “trucco” contabile miliardario basato sul risparmio della spesa per interessi generato dai tassi bassi.

Secondo la Welt, il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble sta facendo contabilizzare “tutto in un colpo” risparmi che andrebbero distribuiti nell’arco di dieci anni: 4 miliardi di euro per il 2016 e sette miliardi per l’anno dopo. “Il bilancio del ministro delle Finanze è dopato”, sostiene il sito, Schaeuble “imbroglia”. Vengono contabilizzati “i risparmi sui tassi almeno in parte a scapito degli anni futuri”, ha dichiarato Wolfgang Schnorr, stratega della Barkow Consulting.