Politica Europa

Vertice Ue, Renzi a Merkel: “Non dite che donate il sangue”

Vertice Ue, Renzi a Merkel: "Non dite che donate il sangue"

Vertice Ue, Renzi a Merkel: “Non dite che donate il sangue”

BRUXELLES – “Non potete raccontarci che state donando il sangue all’Europa, cara Angela”, è intorno a questa frase, pronunciata da Matteo Renzi ad Angela Merkel, che si è consumato il caso politico europeo della giornata. I due si sarebbero confrontati, con toni vivaci, al Consiglio europeo dedicato al tema dell’Unione monetaria. Lo riferiscono fonti europee specificando che Renzi ha chiesto direttamente alla cancelliera perché la Germania non voglia lo schema europeo dei depositi bancari.

Il premier ha chiesto spiegazioni per la posizione assunta dalla Germania contro il rapido completamento dell’Unione bancaria, a quanto riferiscono le fonti, facendo riferimento ad una Europa che ha perso crescita ed occupazione in questi anni nei confronti degli Stati Uniti. Merkel avrebbe ammesso che effettivamente, passando di emergenza in emergenza, sono passati troppi mesi senza essere riusciti a parlare di Unione bancaria.

Il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, anche martedì scorso in una intervista ha ribadito la sua contrarietà a una veloce soluzione sulla questione dello schema di assicurazione europea dei depositi, il terzo pilastro dell’ unione bancaria. Alla vigilia del vertice, qualificate fonti diplomatiche avevano riferito che anche la Francia chiedeva che il summit proponesse di accelerare sul tema. Nelle bozze di conclusioni l’argomento era presente, ma lunedì scorso è sparito dal testo.

Venerdì la posizione di Renzi, secondo le fonti, è stata sostenuta da vari altri leader, tra cui il francese Hollande, ma anche dal portoghese Costa, dal greco Tsipras e dal bulgaro Borissov. Sul tema dell’energia, con la controversa proposta di raddoppio del gasdotto North Stream (che collega direttamente la Russia alla Germania passando nel baltico ed aggirando l’Ucraina), critiche alla Germania sono arrivate anche dai paesi baltici.

Subito dopo sia Merkel che Renzi si sono affrettati a smentire certi toni. “Il vertice Ue è un posto noto per lo scambio di diverse visioni, l’Italia è per la comunione dei depositi e vorrebbe partecipare a Southstream, anche la Bulgaria ha obiezioni, non è la prima volta che abbiamo diverse opinioni ma alla fine troviamo un accordo”: così Angela Merkel rispondendo a chi le chiedeva del vivace scambio con Renzi.

C’è stato “tutto tranne che un attacco alla Germania. Ho posto delle domande alla cancelliera Angela Merkel, con la quale ho un legame di amicizia e stima che non mi impedisce di formulare quesiti, dagli aeroporti greci al Northstream”. Così il premier Matteo Renzi. Berlino “non appare come il donatore di sangue dell’Europa”.

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