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Roma allagata, Virginia Raggi: “Colpa del cambiamento climatico”

Roma allagata, Virginia Raggi: "Colpa del cambiamento climatico"

Roma allagata, Virginia Raggi: “Colpa del cambiamento climatico”

ROMA – La pioggia è arrivata a Roma domenica 10 settembre e le strade della città si sono allagate. Il quartiere di Ostia è senza elettricità e il sindaco Virginia Raggi dà la colpa dei danni del maltempo al cambiamento climatico: “E’ stato un nubifragio eccezionale”, dice.

La Raggi, parlando dei disagi vissuti dai cittadini di Roma per l’arrivo della pioggia, ha commentato:

“È stato un nubifragio eccezionale che come avete visto ha scaricato su Roma oltre 100 mm di acqua in nemmeno tre ore. È stato effettivamente un evento estremamente violento con una quantità d’acqua molto importante.

L’amministrazione fin dallo scorso anno ha avviato dei lavori, rimettendoli come ordinari – ha spiegato – quelli di pulizia dei tombini e delle caditoie oltre a quelli sulle alberature. Roma ha oltre 800 mila tra chiusini, caditoie e tombini e 321 mila alberature. Serve dunque un lavoro costante, ogni anno, per tutto l’anno”.

Il sindaco di Roma ha poi dichiarato che l’amministrazione ha fatto tutto il possibile per evitare gli allagamenti, ma c’è da ripensare l’intero impianto fognario:

“Noi stiamo facendo tutto quello che possiamo fare ma qui c’è da ripensare completamente l’impianto fognario perché le fogne che sputano fuori acqua fanno capire che l’impianto non è dimensionato per fenomeni di questo genere e di questa portata.

Le immagini più significative sono quelle dei tombini che sputano fuori acqua. Forse c’è da fare un’altra riflessione: probabilmente il sistema fognario di Roma non è attrezzato per eventi di questa portata e di questa violenza. Questi nubifragi che purtroppo iniziano a essere sempre più frequenti, indice di un cambiamento climatico in atto, diventeranno sempre più frequenti.

Ci stiamo attrezzando abbiamo sottoposto alla Regione un piano di assetto idrogeologico, che spero che a breve venga sottoscritto, stiamo riattivando l’Ufficio sul dissesto idrogeologico e dovremmo ripensare completamente a rivedere il sistema fognario perché evidentemente i mutamenti climatici ci mettono davanti esigenze per le quali il nostro Paese non è preparato. Quello che abbiamo visto in questi giorni in alcune città è drammatico – ha concluso Raggi – Tutte le istituzioni devono fare una riflessione insieme sul dissesto idrogeologico, ciascuno facendo la propria parte”.

Parlando da Ostia, a chi le chiedeva se la città fosse pronta dal punto di vista del maltempo ad affrontare la stagione fredda, la Raggi ha risposto:

“La città di Roma sta continuando a intervenire sui tombini e sulle caditoie. Abbiamo inoltre anticipato i lavori dello spazzamento delle foglie. Se non avessimo avviato già l’anno scorso l’intervento sui primi tombini e le caditoie, i danni sarebbero stati maggiori”.

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