Blitz quotidiano
powered by aruba

Aereo Renzi: nuovo jet a Fiumicino. Di notte, in segreto…

Aereo Renzi: il nuovo airbus 340 è arrivato di notte all'aeroporto di Fiumicino. La stima di 175 mln euro per il leasing, ma sul costo massimo riserbo del governo

ROMA – Aereo Renzi: nuovo jet a Fiumicino. Di notte, in segreto… Dopo alcuni giorni di rinvii, il nuovo Airbus A340-541 preso in leasing dal governo è atterrato nel cuore della notte sulla pista di Fiumicino. Proveniva da Abu Dabhi: Ethiad è la compagnia che lo affitta, un hangar nello scalo romano sarà il suo parcheggio stabile, con Alitalia che si occuperà di manutenzione e sicurezza.

La scritta Repubblica italiana scorre lungo la livrea e il tricolore fa mostra di sé sulla coda. Nuovi interni, Wi-Fi a bordo, molta più autonomia di volo rispetto al precedente, il vecchio 16,600 chilometri di portata, mentre la versione executive dell’aereo, con meno posti e serbatoi ausiliari, può volare per 18,500 chilometri.

Ma ancora mistero sulle cifre (una prima stima parlava di una cifra intorno ai 200 milioni di dollari, 175 milioni di euro). Palazzo Chigi aveva mantenuto il massimo riserbo sulla questione (in epoca di tagli alla spesa pubblica…): l’arrivo a Roma all’1 e 41, al riparo di occhi indiscreti, sembra confermare la linea.

Se sulla cifra che Palazzo Chigi sborserà c’è il più assoluto riserbo, tre diverse società che forniscono i jet in leasing spiegano al Corriere della Sera che il «tariffario» internazionale per quel tipo di velivolo si aggira tra i 230 e i 315 mila euro. Al mese. «Ma è ovvio che più il contratto è duraturo più la spesa si avvicina al valore minore», ragiona un esperto. A tutto questo bisogna poi aggiungere i costi di manutenzione, ordinaria e straordinaria. E quelli per il kerosene. (Leonard Berberi, Corriere della Sera)

A occuparsi della guida del velivolo resta l’equipaggio formato dai piloti dell’Aeronautica Militare appartenenti al 31esimo Stormo di stanza all’aeroporto militare di Ciampino: hanno finito i corsi di abilitazione alla guida. Qualche settimana fa un servizio di Striscia la Notizia riferiva della circostanza che nessun pilota dell’Aeronautica aveva l’abilitazione a condurre l’Air Force One di Renzi.