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Di Battista a Tg4: “Pronto a correre come premier”, ma era Di Maio…

ROMA – “Sono pronto a correre come premier”, dice Alessandro Di Battista al Tg4…anzi no: l’aveva detto Di Maio, ma due mesi fa. C’è stata un po’ di confusione per via di un comunicato, smentito dal M5S, con cui il Tg4 dava conto di un’intervista concessa dal parlamentare M5S Di Battista.

La dichiarazione che avrebbe fatto Di Battista, affidata dal Tg4 all’Ansa, recita così:

“Noi ci presenteremo alle prossime elezioni politiche con una squadra di governo ben delineata. Non è che poi i ministri ce li troveremo nel governo dopo. Ragioniamo a carte scoperte con i cittadini. Se gli iscritti al movimento dovessero individuare me come candidato presidente del Consiglio non mi tirerò indietro”.

Ma a sentire l’immediata rettifica del M5S sembra che la dichiarazione non sia mai stata pronunciata da Di Battista ma da Luigi Di Maio, e per di più ad aprile scorso. Ecco il comunicato dell’ufficio stampa grillino:

 C’è stato un errore da parte del Tg4 nell’attribuire ad Alessandro Di Battista le parole usate da Luigi Di Maio in una intervista dello scorso aprile. Di Battista non ha mai detto quanto riportato nel comunicato stampa del telegiornale. Il testo errato dell’intervista al Tg4 del deputato romano è stato inviato a tutte le redazioni che quindi sono ora invitate a tener conto della rettifica. Lo afferma l’ufficio stampa del M5S.

Di Battista, stavolta senza smentite, è entrato nel merito dei prossimi ballottaggi delle Comunali. “Non c’è nessun accordo con la Lega, non facciamo mai accordi né alleanze. Il Movimento Cinque Stelle va sempre da solo, noi parliamo a tutti i cittadini e abbiamo delle proposte: speriamo che ci diano la possibilità di amministrare grandi città come Torino o Roma”.

Salvini aveva detto che, se avesse votato a Roma per il ballottaggio, tra Giachetti del Pd e Raggi del M5S avrebbe scelto quest’ultima.

“Con Salvini – prosegue Di Battista – ci siamo sentiti al telefono ma non abbiamo parlato di accordi. Con la Lega abbiamo votato insieme alcuni provvedimenti come lo svuota-carceri o, come loro, siamo contrari alle sanzioni alla Russia. Ma abbiamo votato anche dei provvedimenti che la Lega non condivide – aggiunge Di Battista – Renzi dovrebbe andare a casa soprattutto per le questioni economiche. Oggi è stato fischiato e i fischi che gli sono arrivati sono i fischi di un Paese intero che non crede più alle sue menzogne, un Paese che non è più disposto ad accettare bonus in cambio di diritti. Quindi Renzi ha fallito e sta fallendo l’Italia da un punto di vista economico per colpa sua”, conclude l’esponente del M5S.