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Berlusconi: “Dentro i versetti del Corano ci sono…”

ROMA – “Dentro i versetti del Corano – dice Silvio Berlusconi dopo gli attentati di Bruxelles – ci sono anche principi che non predicano la civile convivenza. Bisogna poter dire questo in Occidente e condividerlo con i musulmani di buona fede, disposti a dare una lettura moderna della loro storia e dell’origine della loro fede”. E ancora: “Maometto non era solo un capo religioso, ma anche un capo militare. Gesù non ha mai fatto prigionieri”.

Dopo le stragi di Bruxelles, Silvio Berlusconi spiega che “l’enormità della minaccia ci consegna un’unica strada: porre fine a questa fabbrica di morte che è l’Isis”. Secondo il Cav la soluzione non si può trovare “con la sola forza delle armi. Ma è possibile con la forza delle armi e della diplomazia coordinate dalla massima istituzione mondiale. Ed è questa la strada indicata dallo stesso Putin nel suo intervento alle Nazioni Unite”. Il leader di Forza Italia fa il punto in una lunga intervista a Il Mattino. Dopo aver bollato come “miopi” le sanzioni dell’Europa a Putin, Berlusconi però riserva una stoccata al presidente russo: “Assad il migliore dei dittatori possibili per la Siria? Vladimir la pensa così, ne è proprio convinto. Io non escludo che si possa trovare una guida alternativa, sostenuta dall’Occidente e capace di governare su quel che sarà della Siria”. Insomma, per il Cav, almeno su questo punto lo zar Vladimir sta sbagliando. Dunque Berlusconi mostra di avere idee differenti rispetto a quelle di Matteo Salvini. Si parla di accoglienza dei migranti e dei possibili rischi che l’ondata migratoria può comportare in termini di terrorismo. “Non si può mandare via un milioneseicentomila musulmani che vivono in Italia – premette -. Ci vuole un’operazione convinta di acculturamento e di imposizione di regole”.