Berlusconi/ “Il Sud è una nostra priorità”, ma poi dice sì alle gabbie salariali

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Silvio Berlusconi accontenta tutti. Nell’intervista rilasciata al Mattino, cerca di fare contenti gli elettori di Nord e Sud, rilanciando alcune idee buone sia per il Mezzogiorno che per le Regioni più ricche dell’Italia settentrionale.

«Il Sud è sempre stata una priorità di questo governo – dice – basti pensare alla velocità con cui abbiamo rimediato ai guasti della sinistra a Napoli. I cittadini sanno che i rifiuti li abbiamo tolti di mezzo noi». Tranquillizza poi sul ventilato ritorno della Cassa del Mezzogiorno: «A parte che per il primo periodo la Cassa fu un’occasione di grande crescita, io ho comunque in mente altro, una vera e propria Agenzia per il Sud». Un nuovo “piano Marshall”, come lo definisce il premier. Sarà proprio lui, Silvio Berlusconi a guidarlo.

Nella stessa intervista, il presidente del Consiglio ribadisce la sua convinzione di ancorare i salari al territorio e di rinforzare il federalismo fiscale, due notizie che non possono che far piacere ai suoi alleati leghisti: «Che i salari vadano agganciati al costo della vita mi sembra un’idea giusta. Così come il federalismo fiscale aiuterà anche il Sud, costringendo gli amministratori ad evitare gli sprechi del passato».

9 agosto 2009 | 14:33   Letto 401 volte   


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4 commenti a “Berlusconi/ “Il Sud è una nostra priorità”, ma poi dice sì alle gabbie salariali”

  • Pietro Ancona scrive:

    Non sono mai stato fanatico del ponte sullo Stretto. Ma mi disturba lo zelo pseudoambientalista di chi non lo vuole. Se si farà sarà una delle meraviglie del mondo, certamente del Mediterraneo. Non vedo perchè dovremmo essere contrari. La storia che gli appalti finiranno alla mafia è applicabile a tutti gli investimenti in Sicilia. Che facciamo? Non facciamo niente per non fare ingrassare la mafia? Cerchiamo di vigilare sopratutto sui “politici” che permettono alla mafia di lucrare. Creiamo le condizioni per blindare gli investimenti alle incursioni dei mafiosi. Se i politici non prenderanno mazzette anche la mafia sarà tenuta lontana.
    vorrei che il capitale fosse interamente pubblico. Non mi va di pagare un pedaggio che potrebbe diventare uno strumento terribile di vessazione per i siciliani quando le alternative al ponte dovessero con il tempo indebolirsi o scomparire del tutto.
    La questione della proprietà del ponte è di primaria importanza politica e strategica..
    Messina sarà liberata dal Ponte dal fardello terribile di essere il terminale della Sicilia asservito dal passaggio di tantissimi tir che la rendono invivibile e pericolosa. Sarà una città liberata!

    pietroancona@tin.it
    già segretario generale cgil sicilia
    .it

  • minotauro scrive:

    Ancora una volta Berlusconi ha dimostrato di essere un dilettante della politica. Cerca di piacere e accontentare tutti senza rendersi conto che l’apprezzamento di alcune proposte non può convivere con l’interessamento per posizioni di segno opposto. L’assenso per le gabbie salariali non è altro che l’approvazione di un Italia a due velocità, così come il federalismo fiscale rappresenta il definitivo seppellimento delle aspettative del sud.

  • [...] Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi attacca ancora la stampa.  A tre giorni da un’intervista al Mattino di Napoli in cui il premier aveva parlato di «esigenza di rapportare retribuzione e costo della vita al [...]

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