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Tra Bersani e Grillo, Napolitano a gamba tesa: “No determinazioni di parte, responsabilità”

Tra Bersani e Grillo, Napolitano a gamba tesa: "No determinazioni di parte, responsabilità"

Giorgio Napolitano (Foto LaPresse)

ROMA – Tra un Bersani che tenta il tutto per tutto e un Beppe Grillo che ogni giorno alza di più il muro entra a gamba tesa Giorgio Napolitano. Il richiamo è chiaro: “Bisogna evitare premature determinazioni di parte – dice il Capo dello Stato –  Abbiamo tutti il dovere di salvaguardare l’interesse generale e l’immagine internazionale del Paese”.

Parole che arrivano subito dopo la smentita di Beppe Grillo su una sua apertura a un governissimo Pdl-Pd. In realtà in una anticipazione di un’intervista al settimanale tedesco “Focus” Grillo diceva che appoggerebbe un governo Pd-Pdl se questo riformasse la legge elettorale e facesse tagli alla politica. Il comico però dal suo blog ha lanciato un altro vaffa, ribadendo: “Non daremo la fiducia a nessun governo, tantomeno a loro”.

Pochi minuti, e il Quirinale invia una nota: ”Mi permetto di raccomandare – scrive Napolitano – a qualsiasi soggetto politico misura, realismo, senso di responsabilità anche in questi giorni dedicati a riflessioni preparatorie”. Napolitano ricorda ”il dovere di salvaguardare l’interesse generale e l’immagine internazionale, evitando premature categoriche determinazioni di parte”.

San raffaele

”Al mio rientro dalla Germania – scrive il Capo dello Stato – ho potuto prendere meglio visione delle prese di posizione apparse sulla stampa italiana in ordine alle prospettive post elettorali. Sono state affacciate – sia da analisti e commentatori sia da esponenti politici – le ipotesi più disparate circa le soluzioni da perseguire. Nel ribadire attenzione e rispetto per ogni libero dibattito e, soprattutto, nel riservarmi ogni autonoma valutazione nella fase delle previste consultazioni formali con le forze politiche rappresentate in Parlamento, mi permetto di raccomandare a qualsiasi soggetto politico misura, realismo, senso di responsabilità”.

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