Blitz quotidiano
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Bertolaso come Charlot: 1 voto ogni minuto e mezzo…

ROMA – Solo Guido Bertolaso, quello che ha salvato i profughi della Cambogia “dalla furia dei khmer rossi”, poteva calcolare, quasi in tempo reale, quanti sono andati a votare per lui o quanto meno quelli che lui, Berlusconi e gli intimi di Forza Italia sostengono essere andati a votare.

Difficile verificare la Verità di Bertolaso. Ardui i numeri da riscontrare: 63  gazebi per 50 mila voti in 2 giorni, fa 25 mila al giorno (così  già sostenevano sabato sera) fa 396 a gazebo, fa 40 all’ora, fa un elettore ogni minuto e mezzo, roba da Tempi Moderni di Charlot Charlie Chaplin.

Pochi ci credono, la polemica è intensa, ma Bertolaso è di quelli che la Verità ce l’hanno dentro e tira avanti per la sua strada, contro tutte le critiche esterne e anche interne alla destra.

Per prudenza, la vigilia si era tenuto stretto quando aveva promesso:

“Se votano meno di 10mila mi ritiro”.

Intervistato da Tempo, non ha avuto dubbi:

“Sulla base di una stima per difetto siamo vicini ai 50.000 romani che hanno dato il loro contributo”.

Una giornalista del Tempo dice di avere votato 22 volte ma lui non demorde:

“Togliamo pure i 22 passaggi della giornalista del Tempo, e anche quelli di altri che avranno voluto ripetere in più gazebo il loro voto. Immaginiamo pure 1.000 voti, 1.500 o 2000 non validi. Restiamo sempre su cifre che superano abbondantemente i 40.000. Potete tagliare, ridurre, ma questi sono sempre i numeri reali. Siamo su cifre che francamente nessuno immaginava”.

Anche il cronista della agenzia Ansa, di solito contenuto, non si trattiene, quando riporta le parole di Bertolaso che dice

“Grazie a Dio non siamo né in Corea del Nord né in Senegal. Immaginiamo che ci siano stati mille voti, 1.500, 2 mila che sono stati più volte ripetuti? Benissimo, siamo sempre su numeri che superano abbondantemente e per difetto 40 mila e passa. Questi sono numeri reali e al di sopra delle cifre che ognuno di noi all’inizio immaginava potessero accadere”

il cronista non si trattiene e inserisce una nota un po’ perfida: ma è proprio

“il risultato delle primarie del Pd”.