Politica Italia

Cernobbio, Luigi Di Maio: “Vogliamo un’Italia smart. No all’uscita dall’euro”

Luigi Di Maio (foto Ansa)

Luigi Di Maio (foto Ansa)

COMO – “Io porto a questo tavolo la nostra idea di Paese, l’idea di governo del M5S: un’idea di governo fondata sulla innovazione tecnologica». Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, interpellato a Cernobbio dove ha partecipato a un panel insieme al leader della Lega Matteo Salvini e al governatore azzurro della Liguria Giovanni Toti. E ancora: “Noi vogliamo una Italia smart nation, che investa nelle nuove tecnologie sia nel pubblico sia nel privato. Quindi che cominci a creare lavoro e valore in questo settore”.

Il Movimento 5 stelle non vuole uscire dall’Unione Europea e considera il referendum sull’uscita dell’euro una estrema ratio per avere più potere nel contrattare alcuni trattati come il fiscal compact. “Sulla politica monetaria – ha detto Di Maio – noi abbiamo avuto il merito di scatenare il dibattito e a questo è servito il tema che abbiamo posto del referendum sull’euro come peso contrattuale, come estrema ratio e via di uscita nel caso in cui i paesi del Mediterraneo non dovessero essere ascoltati, ma noi non siamo contro l’Ue”.

“Il populismo? Lo abbiamo sempre rinnegato perché siamo una forza politica che in questi anni si è sempre distinta per le proposte e per i temi. Oggi sono venuto qui a parlare di proposte e non a fare polemiche ne altro”.

“È stato detto in questi anni che siamo contro le imprese eil giusto profitto, nulla di più sbagliato. Vogliamo tutelare in questo paese chi crea valore e per farlo – ha sottolineato – dobbiamo prima di tutto fare la guerra agli sprechi della spesa pubblica e ai privilegi perché sono quelle alcune delle cause che hanno distrutto la competitività delle nostre imprese e non hanno liberato risorse per gli investimenti. In questi anni si sono preferiti tagli lineari a tagli selettivi e meritocratici e la qualità della spesa pubblica è anche peggiorata”.

To Top