Blitz quotidiano
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Chi è Federico Negri, il ragazzo disabile della foto con Renzi

ROMA – “Tutte le foto tranne quella del disabile“: questa gaffe dello staff di Matteo Renzi, martedì, è stata virale per qualche ora. Il presidente del Consiglio si trovava ad Alessandria per un’inaugurazione quando ha passato qualche minuto a parlare con un ragazzo sulla sedia a rotelle a margine dell’incontro ufficiale. Il responsabile della comunicazione ha dato ordine di pubblicare alcune foto dell’evento su Facebook e chi materialmente ha pubblicato il post ha dimenticato proprio quell’indicazione che ovviamente non doveva essere pubblicata: “Utte le foto, tranne quella del disabile”.

Il motivo il social media manager, Franco Bellacci, sempre su Facebook: “Sono stato io a dare indicazione di non mettere la foto scattata ad Alessandria con il disabile sulla pagina di Matteo Renzi. È una bella foto, ma temevo le solite accuse di strumentalizzare la disabilità. Tutte le volte che Matteo posta foto con disabile i commenti sono in maggioranza contrari accusandolo di strumentalizzare. Tutto qui”.

Già, ma chi è il ragazzo disabile? Si chama Federico negri, e la sua storia la racconta La Stampa:

Ma il ragazzo della foto, chi è? Federico Negri, studente di 22 anni dell’Università del Piemonte Orientale, laureando in Scienze Politiche. Mente sveglia, la sua. E con il premier ci ha anche parlato. A raccontarlo è il padre Maurizio, che ha pure filmato quel momento: «Quando mio figlio ha saputo di questa polemica sulla foto si è fatto una risata, non è per niente offeso. Anzi. A lui interessa molto la politica ed è contento di aver parlato con Renzi, anche se per pochi minuti. Gli ha raccontato che sta preparando una tesi sulla Massoneria. E gli ha pure detto che voterà no al referendum».

Sull’argomento, il commento di Paola Testa, la disability manager del Comune di Alessandria: «Siamo ancora lontani da una cultura di inclusione e di normalità. Scusarsi, non voler mettere la foto, significa non vivere con naturalezza e con la giusta ampiezza culturale la relazione con le persone con disabilità. È uno scatto molto bello e molto “vero”: Federico guarda con grande ammirazione il premier e lui si approccia con grande empatia».