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Chiara Tonelli, una ex di Real Time nella giunta Raggi per Berdini?

Chiara Tonelli, una ex di Real Time nella giunta Raggi per Berdini?

ROMA – Virginia Raggi potrebbe sostituire Paolo Berdini con…una ex opinionista di Real Time. Scrive Andrea Arzilli sul Corriere della Sera che tra i nomi in ballo per l’assessorato all’Urbanistica ci sarebbe anche quello di Chiara Tonelli, interior designer ed ex giudice della trasmissione Cortesie per gli ospiti.

Ecco uno stralcio dell’articolo di Arzilli:

«La scelta arriverà lunedì o martedì», assicurano dal Campidoglio. Ma finora a declinare l’invito di Raggi è stato un interno, Emanuele Montini che già lavora nello staff di Baldassarre. E anche gli ultimi candidati sondati, Chiara Tonelli e Alberto Coppola, non hanno ancora sciolto i dubbi. Le indagini della procura, le polemiche politiche, i problemi ad amministrare la città: il perché dei tanti no lo ha spiegato ieri Raffaele De Dominicis, ex magistrato della Corte dei Conti e assessore al Bilancio del Comune per soli quattro giorni dopo le dimissioni di Marcello Minenna, saltato perché risultava indagato. «Probabilmente mi sono salvato per caso dalla mischia, io avrei fatto solo il bene di Roma», ha sottolineato De Dominicis. «Oggi non ci metterei le mani: troppi a prendere la parola».

Il fantasma recente di Paolo Berdini aleggia sulla giunta Raggi, impegnata nella difficile partita del progetto per il nuovo stadio della Roma che era avversato dal professore e nella ricerca del suo sostituto. Il profilo lo ha scolpito la sindaca: “Una persona che parli di meno e lavori di più”. Per rimpiazzare l’assessore all’Urbanistica dimessosi ieri potrebbero servire due persone, perché si era già deciso di scorporare la delega alle Infrastrutture e di creare un altro assessorato. Quest’ultimo affidato a una donna per rispettare le quote rosa. Ma resta in piedi la soluzione di un incarico unico.

All’ormai ex Berdini, che ha lasciato denunciando il tradimento della “battaglia per la legalità”, si rivolge uno dei leader del Movimento, Luigi Di Maio: “Abbia il coraggio di dire le cose buone fatte e non diffamare soltanto”. “Abbiamo moltissimi dossier aperti – afferma invece Virginia Raggi -, quello sullo Stadio è uno dei tanti, i Piani di zona, i toponimi, le affrancazioni, tutte cose sulle quali bisogna lavorare in maniera costante e quotidiana”. L’affrancazione é la rimozione del vincolo sul prezzo massimo di cessione e locazione degli immobili dei Piani di Zona (edilizia popolare, ndr) – così sul sito del Comune -, dietro pagamento di un corrispettivo da parte del proprietario all’amministrazione comunale. Raggi ha per ora assunto le deleghe a Urbanistica e Infrastrutture che erano di Berdini e sembra voler condurre in prima persona la trattativa sul progetto per il nuovo stadio. Sul quale si avverte il malumore della parte di attivisti ed eletti pentastellati più sensibili all’ecologismo.

“Non ci sarà assolutamente alcuna colata di cemento”, rassicura la sindaca, secondo cui “non c’è alcun accordo” con i proponenti. Si cerca di armonizzare il progetto con i principi del Movimento, dice. Per il capogruppo M5S in Campidoglio Paolo Ferrara “le battaglie di Berdini sono state in parte anche le nostre”. Oggi ad agitare le acque anche l’intervista all’ex assessore all’Ambiente Paola Muraro, dimessasi per un avviso di garanzia. “C’è all’opera un gruppo trasversale di affaristi dentro e fuori il Movimento – dice l’ex consulente della municipalizzata dei rifiuti Ama -. L’ho capito dall’interno. Per questo dico agli attivisti 5 Stelle: io ho fatto da scudo umano, voi svegliatevi prima che sia tardi”. E alla sindaca Muraro dice: “Sii te stessa, slégati. I romani hanno votato te, non Casaleggio”.

Risposta ironica di Raggi ai cronisti: “Adesso capiremo quali sono eventualmente questi gruppi di potere… Poi domani se c’é qualcos’altro me lo farete sapere”. L’avvocatessa M5S ha ringraziato i giornalisti per non averla assediata sotto casa.

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