Blitz quotidiano
powered by aruba

Civitavecchia, sindaco M5S picchiato sotto casa

CIVITAVECCHIA (ROMA) – Civitavecchia, sindaco M5S picchiato sotto casa. Antonio Cozzolino, sindaco M5S della cittadina sul litorale laziale in provincia di Roma, è stato preso a botte venerdì mattina. L’esponente del M5S è stato infatti aggredito e malmenato poco dopo le otto, in corso Marconi, dove si trova la sua abitazione.

Il sindaco è stato subito trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia e, dopo le medicazioni, si è recato al Commissariato per sporgere denuncia. Secondo quanto si apprende l’aggressore, che sembra sia un dipendente delle partecipate municipali nonché figlio di un ex consigliere comunale di Civitavecchia, sarebbe stato già individuato e si troverebbe negli uffici del Commissariato.

Come scrive Rinaldo Frignani per il Corriere della Sera:

A scatenare l’aggressione sarebbe stato il mancato pagamento di alcuni emolumenti, a cui riteneva di avere diritto. Già il 19 gennaio 2015 il primo cittadino di Civitavecchia aveva subito delle intimidazioni: aveva infatti ricevuto una lettera di minacce esplicita: «Lavoro per tutti, famose a capi’. Se non righi dritto non si sa che può succedere».

C’è chi ha epsresso solidarietà a Cozzolino, come il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori: “Mi auguro che si faccia piena luce al più presto sul grave episodio di cui è stato vittima”. E la deputata Pd, Marietta Tidei: “La violenza, in qualsiasi forma, non può essere mai tollerata. Mi preme però sottolineare che il clima in città si è fatto decisamente pesante e invito perciò tutti ad abbassare i toni in ogni contesto: dai social network ai dibattiti pubblici. La politica è chiamata a dare l’esempio ed è perciò fondamentale che il dibattito, rispettoso delle diverse opinioni, si possa svolgere in un contesto pacifico e sereno”.