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Claudio Bizzozero, sindaco Cantù, contro Napoli: “Sporca, mafiosa…”. E gli chiedono i danni

Claudio Bizzozero, sindaco Cantù, contro Napoli: "Sporca, mafiosa...". E gli chiedono i danni

Claudio Bizzozero, sindaco Cantù, contro Napoli: “Sporca, mafiosa…”. E gli chiedono i danni

CANTU’ (COMO) – “Napoli è una città sporca, inquinata, criminale, mafiosa, corrotta, degradata, clientelare, parassitaria e incivile. Però i napoletani non amano sentirselo dire”: il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, attacca Napoli dopo aver attaccato Matteo Salvini, reo di aver visitato la città partenopea. E i napoletani chi chiedono i danni.

“Salvini: Napoli è casa mia. Fossi stato presente gli avrei semplicemente detto che casa mia invece è Cantù e la Lombardia è la mia terra, mentre Napoli per me resta una fogna infernale dalla quale mi tengo ben lontano”, aveva scritto il 21 marzo. Scatenando un vespaio di polemiche.

Nonostante questo, Bizzozero è tornato sull’argomento e ha difeso la propria tesi, sempre da Facebook:

“Se avessi scritto che Napoli è una città pulita, civile e ordinata, nella quale non esistono illegalità, né criminalità, né degrado ambientale o sociale, né esistono parassiti, raccomandati, furbetti o approfittatori; se avessi scritto che Napoli è una città modello dalla quale tutti dovrebbero prendere esempio; avrei raccolto migliaia di messaggi di sostegno, ma non avrei detto la verità”.

E via con gli attacchi ad una città “sporca, inquinata, criminale, mafiosa, corrotta, degradata, clientelare, parassitaria e incivile”.

 

Adesso, riferisce il Mattino, arriva la replica dell’Associazione Noi Consumatori, presieduta dall’avvocato Angelo Pisani, che sta raccogliendo le denunce dei napoletani che si sentono offesi e che vogliono costituirsi parte civile contro il Comune di Cantù.

“Ogni Napoletano chiederà il risarcimento danni in via pecuniaria al Sindaco di Cantù Claudio Bizzozero dopo le dichiarazioni offensive su Napoli apparse ieri sulla sua pagina Facebbok, ha spiegato pisani. Abbiamo già un precedente con la Consigliera Leghista Donatella Galli che propagandava idee fondate sulla superiorità razziale ed etnica dei settentrionali e fu condannata a 20 giorni di carcere. In un suo post, la Consigliera del Carroccio scrisse che un’azione dei tre vulcani del sud, Etna, Vulcano e Marsili che potessero spazzare via Catania, Napoli e coste Siciliane e Calabresi. Oltre ai cittadini – continua Pisani – anche le aziende napoletane potranno chiedere un risarcimento in quanto lese nella loro immagine”.

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