Blitz quotidiano
powered by aruba

Comunali, si vota solo domenica. Ci sarà l’effetto ponte

ROMA – Contrordine: alle elezioni comunali si voterà solo domenica 5 giugno. Niente giorno in più per scongiurare il rischio astensione dovuto all’effetto ponte del 2 giugno. A fare marcia indietro è stato lo stesso ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che venerdì scorso aveva annunciato l’ipotesi di tenere le urne aperte anche lunedì 6 giugno. “Niente date aggiuntive, lasciamo le cose come stanno”, ha detto oggi il titolare del Viminale.

“Avevo proposto – ha spiegato Alfano in Consiglio dei ministri – l’estensione del voto sia al lunedì di questo turno amministrativo che a quello della consultazione referendaria, e ovviamente per tutte le elezioni a seguire, per andare incontro a una istanza che mi veniva rappresentata da più parti e cioè di ampliare la partecipazione al voto e ridurre i rischi di astensione dalle urne“.

“Esigenza che, tra l’altro – ha sottolineato – mi era stata rappresentata in prima battuta proprio da quei partiti di opposizione che, in questi giorni, ne hanno poi approfittato per attaccare il Governo su presunte paure presenti e future. Di fronte a tante polemiche pretestuose e strumentali – sia riguardo i costi sia riguardo a chissà quali strategie occulte che sarebbero state alla base di questa mia iniziativa – valuto opportuno lasciare le cose così come stanno”.

La spesa in più per votare anche di lunedì, tra l’altro, specifica il ministro “non sarebbe stata di centoventi milioni di euro, ma l’incremento sarebbe stato di circa cinque milioni di euro per le amministrative e di circa diciotto per il referendum”. Anche al referendum si voterà soltanto di domenica e non in due giorni.