TAG: berlusconi, Bocchino, Feltri, fini, gianfranco fini, il giornale, italo bocchino, partito delle liberta, pdl, umberto bossi, vittorio feltri
“Se il direttore non rende un buon servizio alla famiglia dell’editore, se gli interessi di Berlusconi e di Feltri sono così divergenti, forse sarebbe bene che Berlusconi rinunciasse a Feltri”.
Il consiglio al premier arriva da Italo Bocchino, vicepresidente dei deputati del Pdl. L’articolo del direttore del Giornale, afferma Bocchino in un’intervista alla Stampa, “era impaginato e scritto con una violenza inaudita. Feltri avrebbe potuto scrivere un corsivo di critica a Fini, e invece l’ha sbattuto in prima pagina. Dal suo punto di vista – prosegue il deputato e giornalista – cavalca la pancia dei suoi lettori per vendere di più. Ma un leader politico non segue gli umori del suo popolo, li indirizza”.
”Si può essere in disaccordo con Fini… e si può esprimere tutto questo – aggiunge Bocchino – ma bisogna ricordarsi che Fini è il co-fondatore del Pdl”. Per l’esponente del Popolo delle Libertà lo schiacciamento del premier sulle posizioni della Lega in tema di immigrazione “è un errore di Berlusconi che noi con pacatezza e grande lealtà dobbiamo fargli comprendere bene. Si comprende che Berlusconi vada a cena tutti i lunedì con Bossi”, ma andrebbero coinvolti “anche tutti coloro che hanno co-fondato il Pdl, a cominciare da Fini”, che non ha le tesi di un marziano”.
Vai a questa pagina, clicca su 'Mi piace' sotto lo faccia del politico o il simbolo del partito che ti interessa e riceverai ogni giorno le ultime notizie direttamente sulla tua bacheca Facebook.
PER SAPERNE DI PIU'
GRATIS LE ULTIME NOTIZIE VIA EMAIL
I lettori scrivono
Scrivete qui i vostri commenti.






[...] vai all’articolo [...]
[...] o su “scherzi a parte”. Quelli che se non la smettevano di scrivere certe cose, “sarebbe bene che se ne facesse a meno”. Cose dette sempre con la loro “pacatezza” e con la loro personale e coerente [...]