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Dario Fo contro Benigni: “Vota sì a referendum? Sconvolto”

ROMA – Dario Fo contro Roberto Benigni. Il motivo è la dichiarazione di voto del comico toscano che ha affermato come il prossimo ottobre voterà “sì” al referendum costituzionale dopo che, appena pochi mesi fa, aveva affermato il contrario. Una “cambio di linea” che il premio Nobel non ha gradito arrivando a dare del traditore al collega.

“Col cuore mi viene da scegliere il ‘no’. Ma con la mente scelgo il ‘sì’, risponde Benigni nell’intervista di Ezio Mauro che chiede quale sarà il suo voto al referendum. “E anche se capisco profondamente e rispetto le ragioni di coloro che scelgono il ‘no’, voterò ‘sì'”. “Tra i due scenari del giorno dopo, preferisco quello in cui ha vinto il ‘sì’, con l’altro scenario si avrebbe la prova definitiva che il Paese non è riformabile”.

E pronta è arrivata la risposta di Dario Fo che in una lunga intervista all’Huffington Post ricorda Benigni quando era ancora ragazzo e muoveva i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo e non capisce l’endorsement dell’attore toscano a favore delle riforme di Renzi. Parla di un “tradimento” figlio delle “lusinghe” del potere. “Guardi” dice Fo “la questione non è votare questo o quello, ma lasciarsi andare alla deriva. C’è qualcosa del ‘dare e avere’. Non c’è dubbio che questa posizione favorisce il governo e il potere. Sarà ripagato. Però mi stupisce terribilmente”.

Non è il solo a commentare la scelta di Benigni. “Peggio di uno come Benigni solo alcuni altri pagliacci vedovi di un simile buffone. Mai stimato il guitto insegui-soldi, nessun rimpianto”, scrive su Twitter Maurizio Gasparri (Fi), e “ancora inseguo dobloni e pratico servilismo, chiamatemi ‘affittasi'”.

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