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De Dominicis: “Mi manda Sammarco”. Pd: Destra sceglie staff Raggi

ROMA – De Dominicis: “Mi manda Sammarco”. Pd: Destra sceglie staff Raggi. E’ stato lo stesso nuovo responsabile Bilancio del Comune di Roma, Raffaele De Dominicis, ad ammettere candidamente di essere stato contattato e segnalato dall’avvocato Sammarco, il cui studio legale ha difeso storicamente esponenti della destra alle prese con guai giudiziari. Ha spiegato De Dominicis, scatenando la reazione di tutte le opposizioni, di aver accettato l’incarico “perché un amico, l’avvocato Sammarco, mi ha chiesto la disponibilità e io ho deciso di mettermi a disposizione”.

Le dichiarazioni a Repubblica offrono al Pd l’occasione per veder confermati i sospetti secondo cui il sindaco di Raggi sarebbe in qualche modo etero-diretta, cioè guidata da altri nelle sue scelte. Ernesto Carbone, del Pd, accusa: “Le modalità con cui si è arrivati alla scelta dell’asre la dicono lunga sulle tensioni esistenti: la nomina è avvenuta infatti per segnalazione dell’avvocato Sammarco. Il partito-movimento, che voleva dare insegnamenti di democrazia diretta e trasparenza, subappalta la scelta per incarichi di primo piano al Comune di Roma al titolare dello studio legale dove Raggi faceva il praticantato. E’ la prova che Alemanno e Previti dettano legge nella giunta capitolina con buona pace dei grillini e delle loro ansie di presunto cambiamento”. Di seguito una breve ricapitolazione dei rapporti di Raggi con lo studio legale Sammarco.

Il padre di Piermilio e Alessandro Sammarco, Carlo, è stato a lungo presidente della Corte d’Appello di Roma e passò alle cronache per due sentenze clamorose: quella sul caso Imi-Sir, quando la Corte d’Appello riconobbe le ragioni di Nino Rovelli, condannando l’Imi a pagare all’imprenditore più di 800 miliardi di lire, e quella che annullò il lodo Mondadori consegnando a Berlusconi la proprietà della Mondadori.

Prima delle elezioni comunali di giugno, l’allora candidata Raggi era finita al centro delle polemiche per un incarico ricevuto dallo studio Sammarco tra il 2008 e il 2009, quando venne designata presidente del Cda di una società, la Hrg, di cui era amministratrice delegata Gloria Rojo, segretaria di Franco Panzironi, ex ad di Ama coinvolto nelle inchieste romane su Parentopoli e Mafia Capitale. (La Repubblica)