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Divo Nerone, dopo il caos del debutto il kolossal chiude per una licenza

Divo Nerone, dopo il caos del debutto il kolossal chiude per una licenza

Divo Nerone, dopo il caos del debutto il kolossal chiude per una licenza

ROMA – Dopo il debutto nel caos il Divo Nerone – Opera Rock rischia già la chiusura. Il mega musical allestito negli spazi sacri del Palatino a Roma e dedicato all’imperatore più controverso della storia, si era rivelato già un mezzo fiasco. Tra polemiche e spietate stroncature, il kolossal potrebbe ora essere costretto a calare il sipario definitivamente a causa di una licenza mancante.

Tutto nasce dalla decisione presa nei giorni scorsi dal Dipartimento per le attività culturali che aveva contestato la mancanza dell’autorizzazione in deroga sui limiti acustici. Gli organizzatori hanno tempo 60 giorni per presentare ricorso al Tar, ma intanto le repliche sono ferme, con almeno un centinaio di maestranze impiegate dietro le quinte che temono per il posto di lavoro. E senza considerare gli accordi già presi con i tour operator per portare i turisti nella gran platea di Vigna Barberini.

Entro dieci giorni gli organizzatori  potranno presentare le loro controdeduzioni in merito alla mancata autorizzazione. Ma a metà luglio il provvedimento del Comune diventerà definitivo.

A nulla sono serviti il super finanziamento della Regione, il patrocinio del Mibact, la deroga generosamente accordata dalle altrimenti severissime Soprintendenze. Alla fine, dopo un inverno di polemiche e due anni di preparazione, lo show rischia di infiammare la città più di quanto non fece il suo protagonista con il terribile incendio che devastò Roma nel 64 d.C.

 

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