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Elezioni, Berlusconi: “Io? Modesto peccatore. Presto premier femmina”

Elezioni, Berlusconi: "Io? Modesto peccatore. Presto premier femmina"

Elezioni, Berlusconi: “Io? Modesto peccatore. Presto premier femmina”

ROMA – Silvio Berlusconi show su carta in un’intervista al magazine free press Pocket. Intervista in cui attacca in particolare Mario Monti (”Per governare ho chiesto e ottenuto il consenso degli italiani, non quello della signora Merkel”), si definisce un “cristiano convinto e un moderato peccatore” e dice che sono maturi i tempi “per una leader femminile e un presidente del Consiglio donna”.

“Monti per governare ha chiesto consenso alla Merkel – dice Berlusconi – Fino a due anni fa eccetto gli addetti ai lavori, nessuno aveva sentito parlare di spread. Ora sembra il principale tema economico del Paese, ma non è affatto un indicatore della salute economica, tanto è vero che oggi è sceso, ma la crisi è più grave di prima..”.

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”Se incontrassi ancora la Merkel da presidente del Consiglio o da ministro? – aggiunge – Non avro’ bisogno di spiegarle, perché lo sa già, che la musica è cambiata rispetto al governo Monti. In ogni caso i rapporti personali tra me e la signora Merkel, come quelli con tutti gli altri leader europei, sono ottimi”.

Leader femminile. ”I tempi sono più che maturi – sostiene – per un leader di partito al femminile, per un primo ministro donna”.

Sono un cristiano convinto, un cristiano orgoglioso di una fede basata sull’amore, sulla tolleranza, sul rispetto, sulla grandezza dell’uomo fatto a immagine di Dio. Poi naturalmente sono un modesto peccatore che cerca di essere all’altezza degli insegnamenti avuti in famiglia e a scuola, dai Salesiani”.

”Ho sempre garantito a tutti quelli che hanno lavorato nelle mie aziende ampia libertà – dice poi Berlusconi – Nessuno, da Santoro a Mentana a Costanzo, per citare quelli più lontani da me politicamente, può mai dire che a Mediaset sia stato esercitato il minimo condizionamento. Vorrei che altre televisioni ed altri giornali fossero altrettanto liberi”.

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