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Flavio Tosi: “Dormo con una pistola sul comodino. Se entrano miro al corpo”

Flavio Tosi: "Dormo con una pistola sul comodino. Se entrano miro al corpo"

Flavio Tosi: “Dormo con una pistola sul comodino. Se entrano miro al corpo” (Foto Ansa)

VERONA – “Dormo con una pistola sul comodino. Sono pronto a sparare”: il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ex Lega Nord, torna sul caso di Mario Cattaneo, il tabaccaio che ha sparato e ucciso un giovane ladro entrato nella sua osteria insieme ad alcuni complici, e dice: “Dormo con una pistola sul comodino, è una calibro 45. Quanti proiettili? Una decina, ma tanto non ne servono mica dieci se succede qualcosa in casa. Se succedesse, vuol dire che uno ti è arrivato in casa, e se uno ti arriva in casa di notte, credo che gli tiri al corpo”.

Intervenendo alla trasmissione di Rai Radio1 ‘Un giorno da pecora’, Tosi, leader di Fare! ha spiegato così la scelta di tenere una pistola a portata di mano: “Perché se mi arriva qualcuno in casa difendo me e la mia famiglia. Ho le inferriate e anche l’allarme, perché spero proprio che nessuno mi entri mai in casa, ho fatto di tutto per evitare che questo possa succedere”. La pistola, precisa, “non ha colpo in canna, perché sarebbe pericoloso, ma è carica ovviamente”.

Alla domanda dei conduttori sul perché mirare al corpo, Tosi ha risposto: “Vuol dire che gli tiri al busto. Se ti arriva lì in casa, vuol dire che ce l’hai a tre metri”. Ma si può mirare alle gambe…? “Non è questione di gamba, è questione che ti difendi. E quando ti difendi da uno che ti è arrivato in casa, e quindi è immaginabile sia pericoloso, perché nonostante allarme e sbarre ti entra in casa di notte…”.

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