Blitz quotidiano
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Forze dell’ordine, sindacati da Alfano su disagi e problemi

ROMA – Forze dell’ordine, i sindacati di Polizia portano i problemi professionali di migliaia di uomini e donne sul tavolo del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, giovedì 10 sera a Roma.

Per Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato,

“in attesa di farlo in Parlamento, è bene che anche al Viminale si parli di questa emergenza”.

L’incontro era previsto per venerdì 11 marzo ma è stato anticipato. Sono stati invitati Felice Romano (Siulp), Gianni Tonelli (Sap), Daniele Tissone (Silp-Cgil), Giuseppe Tiani (Siap), Valter Mazzetti (Ugl-Polizia di Stato), Franco Maccari (Federazione Coisp), Oronzo Cosi (Federazione Uil Polizia), Giorgio Innocenzi (Consap-Adp-Anip-Italia Sicura).

Anche per Gasparri si tratta di un “atto di normale gestione”, e Alfano minimizza, la emergenza che si profila dopo la chiusura della rotta balcanica e il possibile tsunami umano che potrebbe rovesciarsi sulle coste della Puglia spaventa. Si teme l’arrivo fino a 140 mila profughi. Ne hanno parlato in un vertice al Quirinale da Mattarella. Lo stato in cui sono state lasciate le Forze dell’Ordine, con mezzi obsoleti e limitati, forse comincia a preoccupare. Poi c’è il tema della criminalità, che tutti considerano in aumento tranne Alfano che cita le sue statistiche, divergenti da quelle della magistratura.

Secondo Gasparri,

“l’incontro di Alfano con i sindacati di Polizia rappresenta un atto di normale gestione che tuttavia consentirà di esaminare anche le problematiche riguardanti le condizioni di disagio in cui operano gli appartenenti alle forze dell’ordine e che Gianni Tonelli sta denunciando con grande coraggio e notevole rischio personale”.