Blitz quotidiano
powered by aruba

Francesca Pascale commissariata da Marina Berlusconi: in arrivo da Milan e Mediolanum…

Francesca Pascale e Maria Rosaria Rossi defenestrate, tolto il partito dal controllo del cerchio magico che isolava il padre Silvio Berlusconi dal resto del mondo, Marina Berlusconi prepara Forza Italia al dopo Silvio: ha commissariato Forza Italia, imponendo la scelta di un tesoriere “politico” nella persona del sen. Alfredo Messina. Nella pratica, a capo della amministrazione ci sarà anche Alfonso Cefaliello, dirigente del Milan, cui spetterà anche il compito di ristrutturare il partito.
Obiettivo, spiega Emilio Pucci sul Messaggero di Roma, da raggiungere in tempi brevissimi, è di risanare i conti del braccio politico di Berlusconi e di Mediaset. Secondo Pucci, il defunto Pdl deve ancora una decina di milioni di euro alla cassaforte di Berlusconi, mentre FI ne deve più di 70:

“Dal 94 ad oggi il partito è riuscito a sopravvivere solo grazie alla famiglia del leader. E ora la famiglia, dopo aver chiuso i rubinetti, intende mettere la parola fine all’annoso problema. Una serie di provvedimenti-ponte ha già portato al dissequestro dei conti correnti. Ma si arriverà – viene spiegato – ad una vera svolta”.

Berlusconi a settembre fa 80 anni vissuti intensissimamente, certo è più giovane di Clint Eastwood, ma un conto è girare un film un conto è riportare Forza Italia agli antichi splendori, senza drenare soldi della famiglia Berlusconi. A Silvio Berlusconi andava bene, era per lui un modo per tenere tutti in pugno e dominare il partito, condizionandolo al suo vero unico obiettivo politico, proteggere le sue tre tv. Ma quando Berlusconi non ci sarà più, tutto sarà ridimensionato, forse Mediaset sarà confluita in Telecom, e gli eredi Berlusconi assumeranno di sicuro un ruolo più defilato.
Non a caso già oggi sono in corso le manovre di posizionamento per la conquista finale della leadership fra alcuni luogotenenti consapevoli che Berlusconi ha fatto il suo tempo. Nota Emilio Pucci che

“non è solo una questione di fondi. L’operazione è recuperare quell’immagine, quel credito perso agli occhi degli elettori. Grazie al lavoro di professionisti che arrivano dall’azienda. Personalità competenti. «Abbiamo toccato il fondo, non abbiamo neanche chi risponde al telefono, ricominceremo daccapo partendo proprio dall’aspetto finanziario», sottolineano fonti che stanno portando avanti il dossier. Questo non vuol dire che il partito chiude bottega. Ma la Forza Italia 2.0 «sarà un’altra cosa». Avrà – secondo il piano – una struttura aziendale’ con punti di riferimento sul territorio”.

Mentre Francesca Pascale deve accontentarsi del ruolo di fidanzata ufficiale e Maria Rosaria Rossi è stata relegata al ruolo di tesoriere del Gruppo di Forza Italia al Senato, entra in campo Alfredo Messina, per la serie largo ai giovani: è nato nel 1935 a Colleferro (Roma) e è anche vice presidente di Mediolanum, quindi è da considerare un antemarcia, la vecchia guardia che ha accompagnato Berlusconi al successo industriale prima che politico, due esponenti della quale, Gianni Letta e Fedele Confalonieri, hanno affiancato Marina Berlusconi nel ribaltone al partito.
Anche Cefaliello viene dalle retrovie dei fedelissimi della prima ora di Berlusconi, mentre si profilano altri due personaggi per la comunicazione del partito.

Secondo Libero, anche Alessia Ardesi, oltre a Deborah Bergamini e a Rossi e Pascale, dovrebbe scendere dal carro per lasciare il posto a un altro uomo di assoluta fiducia di Berlusconi, Valentino Valentini:

“Ma se si dovesse votare già nel 2017, a prendere su di sé il ruolo di “front man” azzurro potrebbe essere Paolo Del Debbio, che Berlusconi già avrebbe voluto candidato sindaco a Milano al posto di Parisi e che coi suoi programmi tv sulle reti Mediaset ha dato prova di grandi capacità di comunicazione e di interazione coi telespettatori”.