Blitz quotidiano
powered by aruba

Giorgio Valoti: “A Cene preferirei ospitare terremotati piuttosto che migranti”

CENE (BERGAMO) – “Preferirei dare alloggio ai terremotati piuttosto che ai migranti”: a parlare è Giorgio Valoti, sindaco di Cene (Bergamo), intervistato da TgCom.

Questo è quello che aveva scritto su Facebook il sindaco nel giorno del terremoto che aveva distrutto un’altra volta il centro Italia:

Sono vicino alle persone appena colpite dal terromoto. La proposta che porterò avanti, sia con il Vescovo e con il Prefetto, é quella di usare la casa vacanze della curia, appena assegnata a 60 cittadini stranieri, come accoglienza per le persone terremotate che hanno perso la loro casa
#unitisivince #alfanodimettiti #cene #valleseriana #bergamo #aiutiamoprimainostri #terremoto.

In pratica Valoti contesta che gli sono arrivati 60 migranti “a sua insaputa“, mentre ritiene più giusto che quell’ospitalità sia riservata a italiani che ne hanno bisogno in questo momento perché hanno dovuto abbandonare le loro case.

Ecco una delle risposte che Valoti ha dato a TgCom:

Ma come faceva a non sapere che sarebbero arrivati 60 migranti nel suo comune?
La Prefettura non mi ha avvisato. Ho inviato una lettera al Prefetto, ma lui mi ha detto che i tempi sono troppo stretti, che la gente che arriva è tanta e che si è trattato di una situazione di emergenza. In realtà, io ero stato contattato per verificare l’idoneità dell’edificio. E, infatti, nel pomeriggio mi ero recato nella struttura con i Vigili del Fuoco per fare i controlli. Ma nessuno mi aveva avvisato del loro arrivo: il sindaco viene sempre scavalcato. Secondo me ne arrivano troppi. Mandare 60 persone – inzialmente avevo comunicato 59, come ancora c’è scritto negli avvisi luminosi – più 4 addetti ai lavori in un paese da 4.270 abitanti per quanto mi riguarda è una scelta sbagliata.