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Guido Bertolaso candidato a Roma per centrodestra. “Onorato”

ROMA – Guido Bertolaso candidato sindaco del centrodestra a Roma. E’ la proposta avanzata da Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Gi Meloni che sul suo nome hanno scelto di presentarsi uniti alle prossime amministrative nella Capitale. E lui “onorato” ha accettato la sfida.

L’ex Capo della Protezione Civile, travolto dalle vicende giudiziarie legate al Terremoto dell’Aquila, il G8, il Salaria Sport Village e i rapporti con Diego Anemone, dovrebbe guidare un’ampia coalizione che va da Forza Italia a Fratelli d’Italia e alla Lega Nord.

In una nota congiunta i tre leader di centrodestra fanno sapere:

“Avendo appreso che le motivazioni legate alle condizioni di salute di un suo carissimo famigliare e che avevano indotto Guido Bertolaso a declinare l’invito a candidarsi per il Comune di Roma sono fortunatamente venute meno, il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, il leader della Lega Matteo Salvini e la leader di Fratelli d’Italia Gi Meloni hanno chiesto a Guido Bertolaso di voler guidare, nel ruolo di candidato sindaco, un’ampia coalizione di centrodestra aperta anche al contributo delle migliori risorse della società civile, del mondo delle imprese e delle categorie, delle professioni e del volontariato, una coalizione in grado di conquistare il più ampio consenso dei cittadini romani e di ridare a Roma il ruolo che merita nello scenario nazionale ed internazionale. La coalizione – si legge ancora nel comunicato – non potrebbe in ogni caso sostenere candidature che sono risultate divisive, volendo doverosamente privilegiare la propria compattezza”.

Il riferimento è alla nipote di Bertolaso, colpita a Londra da una malattia rara. Ma a detta di molti, dietro a quel passo indietro, si celavano le perplessità del Carroccio. Dubbi legati in particolare alla situazione giudiziaria di Bertolaso, che deve ancora ancora affrontare un processo in primavera. Ma ora che il peggio sembra essere passato è arrivato il sì definitivo. Bertolaso dalla capitale inglese si è detto “onorato della proposta”:

“Grazie al progressivo miglioramento delle condizioni di salute della mia adorata nipotina, che mi consentono di riacquisire la necessaria tranquillità, accetto questa nuova sfida, consapevole che sarà indispensabile l’impegno di tutti e sarà altrettanto fondamentale dedicare ogni energia e ogni sforzo, ogni giorno, per migliorare le condizioni di vita dei cittadini romani, per ridare decoro e prestigio a una città ormai ridotta davvero in condizioni di emergenza. Per amore di Roma, per la sua storia e per il rispetto che i romani meritano”

Con Bertolaso candidato salgono a tre gli aspiranti sindaci di destra per Roma. Oltre a lui ci sono Francesco Storace e Alfio Marchini, che correrà da solo con una lista civica. Per il centrosinistra bisognerà invece attendere l’esito delle primarie fissate per il prossimo 6 marzo. Concorreranno Roberto Giachetti, Roberto Morassut, e Stefano Pedica, in quota Pd; Domenico Rossi per il Centro democratico; Gianfranco Mascia portavoce dei Verdi e una ragazza autistica Chiara Ferraro, già candidata ma non eletta con Marino nel 2013.