Ecco la vignetta pubblicata dal settimanale tedesco Stern dal titolo “Aspettando Silvio” in cui si vedono dei carabinieri che aspettano Berlusconi davanti alla porta aperta di una galera con tanto di copia di Playboy sullo sgabellino. Il settimanale tedesco, con questa vignetta, non è la prima volta che si occupa del Cavaliere: è loro la copertina con Berlusconi vestito da imperatore romano e circondato da donne uscita nel giugno scorso.
Al quotidiano Libero però la vignetta non è piaciuta affatto: il giornale guidato da Maurizio Belpietro ha considerato talmente importante la vignetta di Stern da dedicarle la prima pagina, a firma Franco Bechis.
«In galera, in galera! Per la stampa di tutto il mondo è solo questione di poco tempo. Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio italiano, è a un passo dal varcare la soglia delle patrie galere. La cella è già pronta, suggerisce la vignetta del tedesco Stern dal titolo “Aspettando Berlusconi” con tre carabinieri sorridenti pronti a far accomodare oltre le sbarre il premier italiano. Certo, è satira».
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La giusta fine che merita Lui e quegli arrogoanti ottusi fascisti del terzo millennio che fanno parte del suo circo mediatico chiamato Governo!!!!
[...] tali considerazioni, si comprende come mai questa vignetta non piaccia agli organi di stampa vicini al premier: in una democratura che si rispetti, mettere in discussione l’arroganza del potere, elemento [...]
peccato e’ solo una vignetta…..nn avremo mai la fortuna di vederlo in galera
E chi può dirlo…?
a me l’arroganza sembra tutta in chi desidera fortissimamente che la satira si trasformi in cigno.
e starei attento a parlare di fascisti; sia mai che qualcuno si ricordi poi come faceva lotta politica il duce, e si scopra addosso una bella maglietta nera, dietro il solito rosso.
ihihih…
fate morir dal ridere.
cianciate di liberta’ e questo e quello , che i cattivi sono gli altri e che viva la democrazia, e poi cancellate al volo ogni critica, anche la piu’ civile.
patetica italietta .
mi rimangio la critica di cui sopra , dato che e’ ricomparso cio’ che avevo scritto.
bravi.