Blitz quotidiano
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Laura Boldrini ci ripensa: “Utero in affitto? No solo per..”

ROMA – Laura Boldrini ci ripensa sulla maternità surrogata. O meglio, rivede il suo giudizio nel caso di donne che offrano il proprio utero per generosità e non per soldi.

“Come ho già detto – scrive la Boldrini su Facebook – ho delle riserve nel caso in cui la maternità surrogata coinvolga donne indigenti che portano avanti una gravidanza dietro il pagamento di una somma di denaro. In circostanze differenti, quando si tratta di una scelta libera e consapevole, non dettata dal bisogno, anche le valutazioni sono di natura diversa”.

E posta la foto di se stessa sorridente con Nichi Vendola. Laura Boldrini che prende le distanze dal suo ex leader, che da semplice impiegata dell’Onu l’ha depositata sulla terza poltrona dello Stato italiano dà un po’ i brividi. Per salvarsi l’anima ha definito “sguaiati”, “volgari” e “squallidi” i commenti contro Vendola ma il vero dato politico è in queste parole: “Ho personalmente molte riserve sulla maternità surrogata” come modalità di diventare genitori. “Specialmente quando sono giovani donne di Paesi poveri a prestarsi per conto terzi. E’ una pratica che si presta allo sfruttamento del corpo della donna”. Sembra quella signora ricca ma di rigorosa sinistra che in una città dell’Oriente non voleva salire sul risciò perché non era dignitoso per quel poveretto che la doveva portare in giro con quel caldo. Quando le hanno fatto capire che in quel modo poco dignitoso per lei quel poveretto comprava da mangiare ai suoi bambini è salita: non puoi fare quello di sinistra con 10 mila euro al mese, ti mancano le coordinate.