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Laura Boldrini: “Colonia? Poco rispetto”. Di M5S disse…

Laura Boldrini morbida con le violenze di gruppo a Colonia. Definì i frequentatori del blog di Grillo "potenziali stupratori" per molto meno.

COLONIA – “I fatti di Colonia sono molto gravi: quello che è accaduto è veramente inaccettabile e da parte nostra c’è la più ferma condanna”. Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini. “Io mi auguro che le autorità tedesche riescano quanto prima a fare chiarezza e le persone che si sono permesse questi atti di mancanza di rispetto, anche violenti – ha concluso – ne rispondano davanti alla giustizia”. Per episodi meno gravi aveva tacciato i frequentatori del blog di Beppe Grillo di essere “potenziali stupratori”.

Libero ha ironizzato sulle parole della Boldrini, dicendo che è strano sia stata così morbida: Specie uscito dalla bocca di chi, come la Boldrini, sul rispetto delle donne ha costruito buona parte della propria carriera politica e reputazione. Una prova? Un paio d’anni fa molti grillini l’avevano insultata sul blog di Beppe Grillo, rispondendo alla domanda “cosa fareste se vi trovaste in macchina con la Boldrini?”. Lei li aveva definiti, secca: “Potenziali stupratori“. E il branco di Colonia? Stranieri, giusto un po’ irrispettosi.

Il trattato di “Schengen è una grande conquista dell’Unione europea, la libertà di movimento è uno dei pilastri fondanti”, ha detto la Boldrini sull’arroccamento da parte di alcuni Paesi del Nord Europa. “Dunque oggi alcuni Paesi – ha aggiunto – chiedono di derogare parzialmente e in un limite temporale al trattato: purchè sia eccezionalmente e per un periodo molto contenuto, questo va bene; ma l’importante è non rimettere in discussione in alcun modo il principio della libera circolazione”.

Sul fronte del terrorismo internazionale ha aggiunto: “Tutti i Paesi oggi sono a rischio potenziale, nessuno può affermare con certezza che in un Paese non ci siano, perchè la minaccia terroristica è globale”. “Vediamo quanti Paesi sono colpiti da questa minaccia – ha detto – sicuramente lo è stata di recente la Francia, ma anche la Turchia, il Libano, il Kenya, gli Stati Uniti”.

Quindi, ha sottolineato Boldrini, “nessun Paese oggi si può definire sicuro”. “Ciò detto, in Italia c’è una situazione di grande attenzione alla questione della sicurezza: ritengo – ha concluso la presidente della Camera – che non si possa dire che siamo fuori rischio, ma c’è tutta l’attenzione necessaria per far fronte a questa situazione”.


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