Politica Italia

Laura Boldrini e il mancato applauso alla Brigata Folgore alla parata del 2 giugno

ROMA – Laura Boldrini non applaude la Brigata Folgore durante la parata per la festa del 2 Giugno, e sul web scoppia la polemica, a partire dai giornali di destra. Da più parti si parla di “oltraggio ai militari italiani”.

In un primo momento nel mirino era finito anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ma il Quirinale ha diramato un comunicato per spiegare tutto: “Nella sfilata, quando i reparti giungono davanti al Capo dello Stato, la loro bandiera viene inchinata: il Presidente della Repubblica, al passaggio di tutti i reparti militari – senza eccezione se non per il gruppo di militari invalidi – è stato doverosamente in piedi, sull’attenti, rispondendo con un leggero inchino, e non con un applauso, all’atto di omaggio resogli da ogni reparto”.

Questa invece la difesa del presidente della Camera su Facebook: “Dal 2013, inizio della legislatura, ho sempre partecipato alla parata del 2 giugno per rendere omaggio a tutti i nostri militari. La montatura dei giornali di destra, strumentale e fuorviante, dimostra un’attenzione ossessiva nei miei confronti che è frutto del loro pregiudizio e che li porta a stravolgere completamente la realtà dei fatti. Sarebbe forse più utile che mettessero al centro del loro lavoro i veri problemi del Paese anziché interpretare i miei applausi”.

Sulla questione è intervenuta (sempre via Facebook) anche Giorgia Meloni: “Onore e rispetto per i nostri militari. I soldati della Folgore sono tra i migliori giovani della nostra Nazione. Chi ama l’Italia non può che stimare il coraggio, l’impegno in missione in tutto il mondo e la devozione alla Patria di tutti i nostri ragazzi in divisa. Applausi per loro”.

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