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Lega, Bossi-Calderoli: “Democristiano, dici stronzate”, “Basta litigi”

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BERGAMO – “Basta litigi, chi se ne frega se lo slogan è Prima il Nord o la Padania”, “Sei un democristiano, dici stronzate”. Volano gli stracci tra Roberto Calderoli e Umberto Bossi alla Festa della Lega di Spirano, nei campi attorno a San Rocco.

Sul palco va in scena un vero e proprio psicodramma. Prima il Senatur che tra lo stupore dei presenti difende l’acquisto degli F35: “Avrebbero portato lavoro in Piemonte”. Poi torna all’attacco contro la gestione del segretario Maroni: “C’è gente che manda circolari per dire di mettersi in cravatta e non indossare niente di verde, che preferisce lo slogan Prima il Nord, mentre invece solo la Padania può dare la vera identità. Non si sbatte fuori la gente, perché se non si può parlare non c’è democrazia”.

Ma Calderoli, intervenuto subito dopo, lo stuzzica prima difendendo il segretario del Veneto, Flavio Tosi: “Tosi è un fratello padano. Noi abbiamo perso il senso di fratellanza”. Poi difende Maroni: “Umberto, quello che dici tutti i giorni su Maroni non va d’accordo con la fraternità e la riconoscenza”.

A quel punto Bossi gli strappa il microfono: “Nella Lega attuale la riconoscenza è la virtù del giorno prima. Qui c’è gente che tratta la base a calci. Adesso ti ridò il microfono ma non dire stronzate”.

Ma Calderoli non si arrende: “Avevi detto che non volevi fare come Salomone che rischiava di dover tagliare il bambino in due. Ma con quello che dici ogni giorno su Maroni, qui tagli il partito a pezzi con lo spadone. Dovresti ringraziare Maroni, che ha anche vinto in Lombardia”. E Bossi: “Sì, grazie a Berlusconi”. Calderoli: “Ma va. Maroni ha vinto e se il partito è al 4% è perché la gente vede che litighiamo. Basta litigi a casa nostra. Chi se ne frega se lo slogan è Prima il nord o la Padana, l’importante è la libertà e tenere i soldi a casa nostra”. E allora Bossi non ci vede più: “Sei un democristiano”.

Poi il botta e risposta prosegue sul tema espulsioni: “Presenterò una norma contro le espulsioni”, ha detto Bossi.

Calderoli: “Sono state espulse in tutto dieci persone, dici che sono troppe, magari erano poche. Ma senza quella norma avremmo ancora Belsito”. Bossi: “Chi espelle ha solo paura”. Calderoli: “Ma sei d’accordo almeno sulla fratellanza?”.

Bossi: “Certo”.

Calderoli: “Allora Maroni è tuo fratello?”.

Bossi: “Maroni l’ho creato io”.

Calderoli: “Io vi avviso: se mi fate girare le scatole vi espello tutti e due. Lo so anche io che era più facile essere fratelli quando si era in un partito che aveva il 12%.

Bossi: “Forse perché una volta c’era un certo Bossi come segretario”.

Calderoli: “Tu sei il papà e noi siamo tutti tuoi figli. Ma bisogna essere un papà vero, non di quelli che vanno tutte le sere al bar a giocare a carte”


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