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Libero: Silvia Sardone (Forza Italia) “aggredita e pestata dal consigliere Pd”

Libero: Silvia Sardone (Forza Italia) "aggredita e pestata dal consigliere Pd"

Libero: Silvia Sardone (Forza Italia) “aggredita e pestata dal consigliere Pd” (Foto Facebook)

MILANO – “Silvia Sardone, la forzista aggredita e pestata dal consigliere del Pd”: questo il titolo di un articolo del quotidiano Libero che riferisce di una “aggressione subita dal consigliere comunale forzista di Milano Silvia Sardone da parte di un consigliere comunale del Pd di Sesto San Giovanni”. 

L’estensore dell’articolo, Gianluca Veneziani, riporta la denuncia (non si sa se solo attraverso la stampa o anche presso le autorità competenti) di Silvia Sardone, che racconta di aver subito una aggressione durante un collegamento da Sesto San Giovanni con lo studio del programma di Rete 4 Dalla vostra parte: 

San raffaele

“Due giorni fa io e mio marito, Roberto Di Stefano, candidato sindaco di centrodestra a Sesto San Giovanni, eravamo in piazza a sostegno dei cittadini sestesi che protestavano, durante il programma Dalla vostra parte su Rete 4, contro le pessime politiche sociali dell’amministrazione di sinistra. Un consigliere comunale del Pd si è avvicinato ai cittadini e ha iniziato a insultarli, filmandoli con il suo cellulare contro la loro volontà. Era chiaro che fosse venuto per provocare e non consentire la diretta tv. Io sono intervenuta a loro difesa e gli ho detto di rivolgersi a me, non ai cittadini. Lui allora mi ha strattonata, mi ha afferrato un braccio e me lo ha storto con forza, davanti a molti testimoni. Le forze dell’ordine, vedendomi dolorante e sotto shock, hanno deciso di chiamare l’ambulanza. Gli stessi operatori dell’ambulanza, valutate le mie condizioni, hanno ritenuto necessario portarmi in pronto soccorso, dove mi sono state riscontrate le lesioni derivanti dalle percosse, e mi è stata applicata una fascia a tracolla, con una prognosi di 7 giorni”.

Veneziani sottolinea che non c’è stata alcuna espressione di solidarietà da parte del mondo politico “senza distinzione di partito e di genere”:

Neppure una parvenza di scuse da parte dell’aggressore che, anzi, sul suo profilo Fb, capovolge le accuse e nega la versione della Sardone: “Ieri sul set di Rete 4 sono stato aggredito da un signore che ha cercato di sottrarmi il telefono. La signora Silvia Sardone ha simulato di essere stata aggredita dal sottoscritto”. Dal sindaco Monica Chittò (Pd) invece solo uno scarno comunicato in cui dice “auspico un clima più sereno”.

Libero se la prende quindi con “le pasionarie femministe e le consigliere di sinistra, attente a che si dica “assessora” e non “assessore”, “sindaca” e non “sindaco”. E ti domandi anche cosa abbia da dire a riguardo madama Boldrini che ieri ha preferito mettersi le bende sugli occhi e rivolgere l’attenzione ad altro, cioè al caso dei militanti di estrema destra che hanno violato il divieto di commemorare i martiri di Salò al cimitero Musocco di Milano e fatto alcuni saluti romani”.

Sul profilo Facebook della consigliera Sardone sono molti, invece, gli utenti che hanno espresso la propria vicinanza alla signora. Qualcuno ha chiesto di pubblicare nome e cognome del consigliere del Pd, e qualcun altro ha specificato, ricordando il legame tra i “saluti romani” e certa destra di oggi: “Nome e cognome lo appendiamo a testa in giù questa merda rossa”.

 

 

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