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Lucio Presta candidato sindaco Cosenza. Pd cancella primarie

COSENZA – Lucio Presta, cosentino di nascita e manager agente di numerosi artisti tra i quali Roberto Benigni e Paolo Bonolis, è il candidato del centrosinistra alla carica di sindaco di Cosenza. Il Pd punta su di lui e pur di assicurarsi quella che considera una candidatura vincente e capace di allargare il fronte del centrosinistra non ha esitato a cancellare le primarie, la condizione principale posta da Lucio Presta. In soccorso di Lucio Presta, segnala Alessia Candito su La Stampa, arriverà anche Denis Verdini.

Insieme al Pd, a sostenere Lucio Presta ci sono gli uomini di Denis Verdini, pronto a imbarcare la corrente del forzista Ennio Morrone e di quella che fa capo a Giacomo Mancini jr, nipote dello storico sindaco socialista di Cosenza. Ma il manager dei vip prestato alla politica piace anche a Psi, Idv, Psdi, Centro democratico, Calabria in Rete e Italia del Meridione. Della partita non sarà invece il Nuovo Centro Destra dei fratelli Gentile, il sottosegretario del governo Renzi Antonio e l’ex consigliere regionale Pino. (Alessia Candito, La Stampa)

“Ho individuato un percorso – ha detto Lucio Presta ai microfoni della TgR Calabria – e più di qualcuno si è trovato d’accordo ed ha scelto di fare la corsa insieme e di questo non posso che rallegrarmi. Adesso si deve lavorare a testa bassa e cercare di fare qualcosa per Cosenza“. Sul fatto che non tutte le forze del centrosinistra siano d’accordo con la sua candidatura, Presta ha aggiunto: “in tutte le famiglie si discute e si litiga. Le discussioni hanno sempre fatto bene. Se c’è qualcuno che non ha condiviso ed ha preso una strada diversa lo trovo legittimo”.

Enzo Paolini, leader del Partito socialista europeo, avrebbe ora intenzione di candidarsi a sindaco autonomamente, come avvenne cinque anni fa, quando il centrosinistra si presentò spaccato all’appuntamento elettorale – con il candidato ufficiale del Pd che non arrivò al ballottaggio – favorendo la vittoria del centrodestra.

Una candidatura non unitaria, quindi, visto che il Partito socialista europeo ed i Verdi si sono tirati fuori non sottoscrivendo il documento proposto dal Pd agli alleati. Documento proposto anche a Ncd – rappresentato in Calabria dal sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile e dal fratello Pino che è consigliere regionale – che però ha preso una pausa di riflessione prima di decidere.

“La riunione – è scritto nel documento – ritiene di sospendere lo svolgimento delle primarie (fissate per il 6 marzo, ndr) e di aprire un confronto per designare un candidato a sindaco fortemente condiviso ed unitario attraverso la partecipazione attiva di tutte le componenti della coalizione. Conseguentemente, le forze sottoscrittrici del presente documento intendono proporre un’intesa con il candidato Lucio Presta. La designazione di Lucio Presta, alla guida dell’Alleanza Civica e Progressista, dovrà essere espressione di un progetto di governo finalizzato a valorizzare l’identità storico-culturale e territoriale cittadina ed a promuovere un’opera di ricostruzione morale, sociale ed economica”.