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Luigi Di Maio contro gli sciacalli del terremoto. Ma nel 2013 chiedeva il condono per Ischia…VIDEO

Luigi Di Maio contro gli sciacalli del terremoto. Ma nel 2013 chiedeva il condono per Ischia...VIDEO pubblicato da La Stampa

Luigi Di Maio contro gli sciacalli del terremoto. Ma nel 2013 chiedeva il condono per Ischia…VIDEO

ROMA – Il terremoto di Ischia e il presunto abusivismo edilizio degli edifici dell’isola è diventato terreno di scontro tra Pd e Movimento 5 Stelle. Oggetto del contendere, Luigi Di Maio, che dopo il sisma ha twittato: “Forza Italia e PD sono la causa di tutti gli abusi e sanatorie in Italia. Oggi dovrebbero star zitti e piangere i morti, non sciacallare”. Pronta la replica di Michele Anzaldi, ha ricordato che proprio Di Maio nel 2013 aveva presentato a Ischia una proposta di legge favorevoli al condono per “l’abusivismo di necessità”. Di Maio ha contro replicato dicendo che quella proposta non esiste e sfidando Anzaldi a trovarne traccia. Oggi chiude il cerchio La Stampa, che ha pubblicato un video di Di Maio del 2013 in cui difendeva proprio i cosiddetti abusivi di Ischia.

Queste le parole di Anzaldi su Facebook: “Neanche il giorno del dolore per le vittime di Ischia ferma la campagna elettorale di Di Maio, che non perde occasione per lanciare attacchi e falsità contro il Pd. Anche questa volta, come gli accade ormai sempre più spesso, la sua uscita si trasforma però in un imbarazzante autogol. Se qualcuno avesse voluto sciacallare, come dice lui, sulle posizioni sue e del Movimento 5 stelle in materia di abusivismo, avrebbe potuto ricordargli la proposta di legge presentata proprio da Di Maio per il cosiddetto ‘ravvedimento operoso’ sugli abusi edilizi di Ischia, ovvero una vera e propria sanatoria delle tante case abusive costruite sull’isola. La presentazione a Ischia, da parte del vicepresidente della Camera con i suoi colleghi M5s, risale a giugno 2013, in rete si trovano diversi articoli comprese le proteste degli ambientalisti. Prima ancora, quindi, delle dichiarazioni degli scorsi giorni di Di Maio e Cancelleri in difesa del presunto ‘abusivismo di necessità’ a proposito del mattone selvaggio che colpisce la Sicilia”.

Questa la replica di Di Maio, in un video pubblicato sempre su Facebook: “Qualcuno si è messo in testa di utilizzare i morti di Ischia per attaccare il M5s, ed è una cosa indegna. Io non guardo mai i Tg ma l’ho fatto perché avevo un sospetto: e infatti il Tg1 ha detto che un certo Anzaldi, che io sinceramente avrò incontrato due volte in Parlamento, ha detto che io avrei presentato una proposta di legge per condonare le case di Ischia e che quindi sarei responsabile moralmente di quello che è accaduto. Faccio questa precisazione perché questa è la mia gente, è gente campana, della mia terra e non può essere usata per attaccare me. Allora faccio una proposta: cercate una mia proposta di legge di condono che riguarda Ischia o qualche altra Regione: se la trovate mi iscrivo al Pd”. “Io non ne posso più della superiorità morale di una certa sinistra e di una certa destra in questo Paese che con le leggi fa le peggiori schifezze e poi vuole insegnare a noi tutti come si deve fare politica in questo Paese, cosa si deve dire e cosa no”.

Questo è quello che scrive oggi La Stampa:

Nel 2013, però, proprio a Ischia, Di Maio si espresse in modo diametralmente opposto. Si presentò a un incontro per discutere la proposta di legge del Movimento 5 Stelle locale che puntava a risolvere i gravi problemi del patrimonio immobiliare dell’isola. La proposta prevedeva «la possibilità di riscatto e sanatoria del vano abusivo a fronte di interventi urbanistici di adeguamento estetico, efficientamento energetico e depurazione delle acque reflue». Si trattava di un condono.

Di Maio sorrise di fronte alle telecamere stringendo il testo della proposta e promise al pubblico di sostenitori che la legge sarebbe stata approvata dal Parlamento. «Vi possiamo assicurare che questa proposta di legge (…) diventerà oggetto delle nostre battaglie», disse Di Maio.

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