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M5S contro Massimo Giletti: campioni di slurp via dalla Rai

M5S contro Massimo Giletti: campioni di slurp via dalla Rai

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 20-12-2015
Programma tv “L’Arena”
Nella foto Massimo Giletti e Matteo Renzi

ROMA – Quando il Movimento 5 Stelle andrà al governo manderà via dalla Rai i “campioni di slurp”: così il senatore M5S Nicola Morra attacca dalla sua pagina facebook Massimo Giletti, conduttore dell’Arena su Raiuno, ritenuto troppo vicino al premier Matteo Renzi. Queste le parole di Morra:

“Se il Presidente del Consiglio va su Rai 1 di domenica pomeriggio a dire menzogne sulla maggiore forza d`opposizione, sostenendo che al momento del voto sulla legge di stabilità il Movimento 5 Stelle non fosse in aula colpito dalla “febbre del sabato sera”, c`è da stupirsi?”.

“E se il conduttore della trasmissione, stipendiato dallo stesso Renzi, tace di fronte all’evidente falsità, c’è da stupirsi? E se, una volta che M5S sarà al Governo, in Rai ci dovesse essere una riforma volta ad allontanare dalla stessa adulatori e campioni di “slurp” disposti a leccare qualunque vincitore, ci sarà da stupirsi?”. Poì la chiosa: “Gandhianí si, altro no!”.

Dura la reazione del Pd. La senatrice pd Laura Cantini, componente della vigilanza Rai: “Dall’editto di Berlusconi a quello di Morra. Il M5S sogna di trasformare la Rai nel grande blog di Casaleggio”. Il senatore pd Andrea Marcucci: “I Cinque stelle annunciano la pulizia etnica in Rai, se li conosci li Previti”. E Vinicio Peluffo, capogruppo pd in Commissione di Vigilanza Rai, attacca:

“Invece di richiamare i suoi che abbandonano l’Aula mentre si vota la legge piu’ importante dello Stato, il senatore Morra attacca i giornalisti e promette epurazioni in Rai. Un fatto gravissimo soprattutto se si pensa che Morra appartiene allo stesso gruppo del Presidente della Commissione di vigilanza Rai. Che succede? Abbandonati da Casaleggio e Grillo, i parlamentari 5 stelle si mettono in proprio e imitano la peggiore stagione berlusconiana, quella dei famosi editti. Aspettiamo una presa di distanza dal Presidente Fico”.

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