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M5S in Sardegna: Montis, candidato culturista che “spacca”

ROMA – M5S in Sardegna: Montis, candidato culturista che “spacca”. Culturista, 33 anni, tatuato, senza esperienza ma con grande attaccamento alle radici e al suo paese: Giovanni Montis, il candidato a sindaco dei Cinque Stelle di Capoterra, in provincia di Cagliari, ha fatto spaccare il Movimento: 6 candidati consiglieri si sono ritirati.

Forse, suggerisce Valentina Santarpia sul Corriere della Sera, è troppo tatuato, troppo muscoloso, troppo poco esperto per un incarico di amministratore. Fatto sta che i colleghi e compagni di movimento non lo ritengono adatto nonostante la volontà popolare che ha premiato la sua candidatura con il 75% dei votanti aventi diritto.

E si sono ritirati. Non ne apprezzano nemmeno le piccole sortite mediatiche come le apparizioni televisive a Italia’s Got Talent o Tu sì que vales. In rete, sui social, Giovanni Montis si presenta come una sorta di guerriero sardo (Sardus è il suo nome di battaglia) con i tatuaggi dei 4 mori ben in vista sui muscoli scolpiti, insieme a bandiera e maschera, simboli dell’isola. Un po’ naif, diciamo, ma sincero nell’esprimere la sua adesione ai valori del Movimento.

E’ diventato un personaggio, sia pur divisivo come si dice, ha imparato che la politica non è un pranzo di gala. “A Capoterra ci conosciamo tutti, sapevo che erano contrari alla mia candidatura ma, visto che siamo in democrazia, pensavo non ci sarebbero stati problemi. Invece pochi giorni fa hanno chiesto di fare un’altra votazione per il candidato sindaco”, ha dichiarato in un’intervista a Letteradonna.