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Quarto. Vertice M5S sapeva ma con sindaca scelse il silenzio

M5S Quarto: il sindaco avvertì Di Maio già a novembre. Nelle intercettazioni di Rosa Capuozzo i tentativi di ricatto che spiegano la faida interna

QUARTO (NAPOLI) – I vertici M5S erano a conoscenza delle infiltrazioni camorristiche nel consiglio comunale e nel MoVimento, lo stesso sindaco di Quarto Rosa Capuozzo li aveva informati già a novembre: decisero, tuttavia, la linea del silenzio, nessuna denuncia alla magistratura né tantomeno all’opinione pubblica fu presa in considerazione.

Al telefono con una consigliera (intercettato) il sindaco M5S di Quarto Rosa Capuozzo ha rivelato di aver avvertito i vertici del MoVimento (Luigi Di Maio, uno dei 5 nel “direttorio”) già a novembre della grave situazione venutasi a creare nel consiglio comunale.

E cioè il tentativo di ricatto da parte del consigliere Giovanni De Robbio, poi espulso: il sindaco vive in una casa dove si è compiuto un abuso edilizio, i protagonisti della faida interna (De Robbio e Nicolais) pensano sia “manovrabile” per gli interessi del clan Cesarano. Sul Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini pubblica il contenuto della telefonata tra Capuozzo e la consigliera Concetta Aprile.

Il sindaco è consapevole delle conseguenze: «Noi se non la finiamo va a finire che ci uccidiamo», dice in lacrime. Uno dei «bersagli» è il capogruppo Alessandro Nicolais che definiscono «schifoso» .
Capuozzo: Tina questi stanno impazzendo, sono due mosche impazzite Romano e De Robbio.
Aprile: Stanno impazzendo sì.
Capuozzo: Stanno impazzendo, non sanno come fermarci…
Aprile: Te lo ripeto, io faccio questioni di principio però sulla legalità. Onestà e trasparenza non mi dovete sfottere (scocciare, ndr).
Capuozzo: Ma loro l’hanno mascherata. Io vedevo la cosa lontano un miglio e mi veniva mal di stomaco hai capito?
Aprile: Va bene, io onestamente su Nicolais non pensavo che fosse così schifoso, non avevo un attimo di dubbio… Sono rimasta male, ho avuto uno schianto con Nicolais.
Capuozzo: Pure io.
Aprile: Pensavo che era un suo modo di fare un po’ cretino ma poi non pensavo che era cretino fino a questo punto, fino a rischiare veramente, a mettersi dietro a questi qua, hai capito? Perché lui sta rischiando.
Capuozzo: Certo che sta rischiando.
Aprile: Non si scordasse che siamo tutti controllati.
Capuozzo: No ma io ho già avvertito a Luigi Di Maio anche per l’eventuale espulsione, no ma che stiamo scherzando!
Aprile: No, ma hai fatto benissimo Rossella io sono d’accordo con te non avrò pietà. Onestamente io non ho proprio pietà.
Capuozzo: E io poi gli ho detto anche a Luigi che qualche sera ci dobbiamo vedere perché qualsiasi cosa veramente loro ci devono commissariare. (Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera).