Blitz quotidiano
powered by aruba

Ignazio Marino, soldi buttati in strada: un software per i turni dei suonatori di bonghi a Roma

ROMA - Ignazio Marino e quei soldi buttati in strada per la realizzazione di un software per organizzare i turni degli artisti di strada. Giocolieri, bonghi, pittori, musicisti… La Commissione Cultura di Roma Capitale infatti vuole realizzare un vero e proprio software per evitare che troppi artisti si accavallino nella stessa piazza e nello stesso momento.

Durante la discussione sulla modifica della delibera approvata dalla scorsa amministrazione, che istituisce regole ferree per l’arte di strada, multe per chi non vi si attiene e un albo vero e proprio con obbligo di iscrizione, da Milano arriva infatti l’idea della federazione nazionale arte di strada che ha realizzato un portale che si chiama “Strad@perta”, un servizio per la gestione della turnazione delle libere espressioni dell’arte di strada nelle città.

Su questo sito sono stati sviluppati i servizi che permettono agli artisti la prenotazione e la promozione della propria attività, agli operatori di gestire al meglio le esibizioni, ai cittadini di seguire in tempo reale gli eventi programmati nelle varie realtà urbane.

La proposta verrà vagliata ed eventualmente inserita all’interno della delibera proposta dal consigliere comunale di Sel Gianluca Peciola che prevede, tra l’altro, multe meno salate, con un limite massimo che da 500 euro si dimezza e scende a 250, niente più registro e sequestro degli strumenti, orari più flessibili con esibizioni fino all’una di notte nei festivi e prefestivi e più spazi per gli spettacoli: 4 metri per 4 al posto dei 2 precedenti.


*campi obbligatori

Un commento a “Ignazio Marino, soldi buttati in strada: un software per i turni dei suonatori di bonghi a Roma”