Piccolo Renzi cresce, aiutato dalla spocchia dei grandi
Pubblicato il 20 settembre 2012 12.50 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2012 12.52
ROMA - Scaricato da Massimo D’Alema, snobbato da Eugenio Scalfari, liquidato da Walter Veltroni, maldigerito da Pierluigi Bersani. Ecco chi c’è da mesi dietro il successo di Matteo Renzi. Più i “big” lo snobbano, più la reazione è “Allora lo voto”. E’ così che il giovane sindaco piace sempre più alla base, alla elite ma anche alla gerarchia meno evidente del Pd stesso, quella provinciale-locale, non quella romana-nazionale. Un “endorsement al contrario”, lo definisce Jacopo Iacoboni sulla Stampa, ma straordinariamente efficace. La spocchia del Pd è in effetti la miglior arma a favore di Renzi. Aveva cominciato Massimo D’Alema con un “Non mi pare adatto a governare”.
Aveva rincarato Eugenio Scalfari: “Se diventasse premier dovrebbe confrontarsi con gente come Merkel e Draghi. Francamente non ce lo vedo”. Capace o no che sia, maturo o meno per la scena polita nazionale e internazionale, la spocchia su “baby-Renzi” attira la reazione opposta. Michele Salvati è il più esplicito: “Lo sosterrò per dare un calcio a una radio rotta”. Il Pd locale, da quello romano ad alcuni sindaci toscani, emiliani o umbri, si schiera con Renzi per reazione. Pensiero contagioso amplificato da Twitter e affini. Cristiana Alicata, Pd romano, ha twittato: “Voterei Renzi solo per la spocchia di Scalfari che dice che è un ragazzino e non può rappresentarci in Europa. Siete stati bravi voi”. In pochi minuti la sostengono una cinquantina di “follower”. Il sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, ha scritto: “Se l’Inghilterra ha fatto a meno di Blair e la Germania di Kohl, forse l’Italia potrebbe fare a meno di DAlema, no?”. E poi i sindacci di Scandicci, Vinci, Figline Valdarno, tutti pubblicamente con Renzi. Un “morbo” a diffusione rapidissima. Ivan Scalfarotto: “L’atteggiamento di sufficienza verso Renzi dà l’impressione di una casta chiusa, e sta producendo molti ripensamenti”. Renzi ringrazia e va avanti.


SINTETICHE RIFLESSIONI di Lucio Aprile
OK RENZI
Prosegui su questa strada!!! … più ti snobbano e più vai verso la vittoria: fanno tifo per te e non se ne sono accorti!
Così risparmierai nelle spese elettorali.
Quello che da sempre non dice nulla di sinistra … almeno stia zitto.
Tutti gli altri devono prendere antibiotici per via del …. Renzi. … un “morbo” a diffusione rapidissima!!!
OK RENZI.
Probabilmente questi che predicano sempre a favore dei giovani (ma solo se stanno ai loro servizi) non si sono ancora resi conti che il mondo sta cambiando e non è più possibile che un personaggio politico resti a vita natural durante a governare. Inoltre abbiamo visto cosa tutti sono stati capaci finora sia di destra che di sinistra.
Allora perché non il nuovo che avanza visto che il tempo è il loro. Bravo Renzi solo una cosa circondati di chi a le tue stesse idee riformatrice.
[...] e ricapitò dopo con Umberto Bossi, poi ancora negli ultimi anni con Beppe Grillo: un personaggio sottovalutato, spesso deriso, che si presenta come outsider, fuori dai giochi, nuovo. Più è snobbato dai big, [...]