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Matteo Salvini, nella Treccani spunta il termine “salvinata”

ROMA – Matteo Salvini finisce nell’enciclopedia Treccani. Il prestigioso istituto ha infatti inserito nell’enciclopedia il termine “salvinata”. Scrive Repubblica:

“Derivato dal nome proprio (Matteo) Salvini con l’aggiunta del suffisso-ata”. La Treccani – Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti – riconosce così il neologismo “salvinata”, comunemente usato dalle testate giornalistiche per definire le trovate del leader della Lega Nord. A far notare la curiosità è Myrta Merlino, conduttrice de L’aria che tira, in onda su La7, sul suo profilo Twitter.

Recentemente Salvini è stato protagonista, suo malgrado, di un episodio curioso. In una frazione chiamata Villa Rotta, provincia di Forlì, il leader del Carroccio era atteso per un incontro pubblico. Peccato che i vandali abbiano sbagliato indirizzo: i rifiuti organici e la scritta inequivocabile con la vernice “La Lega puzza di m…” sono stati rinvenuti al mattino in un circolo Arci, vicino al Pd. La struttura si trova a poche centinaia di metri dalla sala affittata da Salvini per l’incontro.

Racconta Il Gazzettino che pubblica anche la foto del malriuscito atto vandalico:

Al mattino, quando i gestori del circolo Arci hanno scoperto l’incursione dei vandali poco svegli non sapevano se ridere o piangere (più la seconda a causa dei danni). Anche il segretario forlivese leghista, Jacopo Morrone, è andato a verificare quanto è successo e poi ha scritto su Facebook prendendosela contro imprecisati centri sociali: «Sono talmente ignoranti che hanno sbagliato anche il circolo dove stasera aspettiamo Matteo Salvini e hanno imbrattato il circolo del Partito Democratico di Villa Rotta» . I vandali anti Salvini l’altra notte hanno colpito anche in un’altra città romagnola, Ravenna, questa volta senza sbagliare indirizzo. Hanno danneggiato la sede del comitato elettorale di Massimiliano Alberghini, candidato a sindaco per Lega Nord, Lista per Ravenna e Forza Italia. Restando in Romagna, sabato pomeriggio si è svolta una protesta a Rimini contro l’arrivo di Salvini. In centro, in piazza Tre Martiri, sono esplose tre bombe carta, una poliziotta è rimasta leggermente ferita. Due i fermati, sono intervenuti gli agenti anti sommossa. Poco prima c’è stato un flash mob. Una ventina di ragazzi ha manifestato in centro, in piazza Tre Martiri, srotolato uno striscione con scritto “Mai con Salvini, prima le persone. Refugees welcome” e intonato il coro «Odio la Lega».