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Matteo Salvini: “Vorrei Francesco Totti al Milan. E’ un grande”

Matteo Salvini: "Vorrei Francesco Totti al Milan. E' un grande"

Matteo Salvini: “Vorrei Francesco Totti al Milan. E’ un grande”

MILANO – “Vorrei Francesco Totti al Milan“. A sognare il capitano della Roma in maglia rossonera è Matteo Salvini che ai microfoni di Ecg, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, su Radio Cusano Campus, ha confessato di stimarlo molto.

Il leader della Lega Nord, che già nei giorni scorsi si era scagliato contro il tecnico Spalletti per non aver fatto entrare il capitano giallorosso in campo nell’ultima partita con il Milan, ha affermato:

Se lui vuole continuare a giocare ma la Roma non lo vuole più come calciatore, lo vorrei al Milan. Domani mattina vorrei vedere Totti con la maglia rossonera, è un grande.”

Poi il leader del Carroccio ha virato sulle primarie della Lega che si svolgeranno domenica:

“Mi aspetto tanta partecipazione, che vengano a votare tante persone. Le primarie non sono come quelle del Pd, in cui pagando possono votare tutti, sono gratis, ma riservate agli iscritti di lunga data della Lega. Spero che venga tanta gente a confermare le battaglie di questi tre anni e a preparare le battaglie dei prossimi tre anni. Io ho voluto estendere la nostra proposta in tutta Italia. La battaglia la estendo a livello nazionale, con delle alleanze internazionali che passano da Trump a Putin. Se qualcuno pensa di tornare alla leghina piccola, al servizio di Arcore e di Berlusconi, ha capito male. Non guardiamo avanti, non indietro”.

Sul caso Boschi, Salvini non ha dubbi:

“In qualunque paese civile si sarebbe già dimessa. Non le hanno approvato una riforma tra quelle che ha fatto. E poi le parentele con  banchieri che hanno partecipato alla  rovina di migliaia di italiani. Si sarebbe dovuta già dimettere. L’ennesima menzogna non farebbe differenza”.

Quanto allo scontro interministeriale sull‘obbligatorietà dei vaccini per iscrivere i figli a scuola, Salvini afferma:

“Lorenzin-Fedeli? Io i miei figli li ho vaccinati, io sono vaccinato, bisogna stare cauti e analizzare bimbo per bimbo eventuali problemi o incompatibilità. L’ennesimo litigio tra due ministri ci dice che prima votiamo meglio è”.

Mentre in tema di legge elettorale:

“La proposta sulla legge elettorale del Pd dura un quarto d’ora, la nostra idea è la stessa dal 4 dicembre. Bisogna andare a votare. Io personalmente preferisco il maggioritario, mi pare che però vogliano andare verso il minestrone del proporzionale, sia Pd che Forza Italia. La mia priorità è che gli italiani possano votare”.

Salvini non manca di attaccare il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, “anche lui un complice dell’invasione” di migranti.

“Chiunque non stia muovendo un dito per difendere confini, salvare vite umane e riportare tutti da dove sono partiti è complice. Quando poi Mattarella va in giro per il mondo  a spese degli italiani a spiegare che gli italiani che sono emigrati all’estero portando lavoro sono uguali agli immigrati che stanno arrivando in Italia portando casino, non fa un bel servizio a nessuno, se non alle cooperative che stanno ingrassando”.

Infine Salvini lancia una stilettata anche sull’emergenza rifiuti a Roma. Non si salva M5s:

“La trovo come sei mesi fa, come un anno fa. Pd e Movimento Cinque Stelle sono due facce della stessa medaglia, sull’immigrazione, sull’Europa, sull’immondizia. Solo che il Movimento non ha combinato niente per un anno, mentre il Pd non ha combinato niente in 20 anni. Sul caos rifiuti a Roma il Pd è l’ultimo che può aprire bocca”.

Ma neppure il Pd e a Matteo Renzi manda a dire:

“Vada a pulire il suo partito più che la capitale. E’ pieno di indagati e di arrestati. E pulisse anche le sedi di quelle banche da cui non sono ancora usciti i nomi dei truffatori. Ormai è un politico finito”.

 

 

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