Blitz quotidiano
powered by aruba

Medici: Stato ne assume 3mila a gennaio per evitare la multa dell’Ue

ROMA – Medici: lo Stato ne vuole assumere 3000 a partire da gennaio. La carenza di dottori in corsia non è nuova ma ora incombe l’Europa: l’Italia deve infatti adeguarsi alla normativa che prevede nuovi tetti di orario per i medici negli ospedali, pena una sanzione. Ed ecco che il ministero della Salute corre ai ripari. Il ministro Beatrice Lorenzin dice:

“Le priorità per il 2017 sono gli investimenti sul personale sanitario: dobbiamo realizzare un meccanismo che ci permetta in 2-3 anni di stabilizzare i precari della salute, di sbloccare gran parte del turnover e far tornare il sistema sanitario nazionale normale nella sua fase di programmazione dell’accesso dei giovani medici alla professione”.

Le regole delle nuove assunzioni le sintetizza Paolo Baroni su La Stampa:

Secondo i primi conteggi il piano di assunzioni dovrebbe prevedere l’entrata in servizio di circa 3 mila nuovi medici. Già la legge di Stabilità per il 2016, per tamponare la situazione, aveva previsto un primo sblocco concedendo assunzioni con contratti a termine per coprire i primi dieci mesi dell’anno. Ora si passa alla fase due: entro il 30 settembre le Regioni dovranno completare il monitoraggio dei fabbisogni reali, che secondo i sindacati rischia di fornire numeri ben superiori alle stime iniziali, e quindi trasmettere tutti i dati al ministero. In maniera tale da prevedere i finanziamenti necessari nella nuova legge di Stabilità. Per quanto riguarda le risorse, posto che il costo di 3 mila nuovi medici vale circa 4-500 milioni, non si parte da zero. Lorenzin punta molto sulla trattativa in corso con le Regioni che punta ad aumentare di 2 miliardi la dotazione del fondo sanitario e sui risparmi che si sono ottenuti nel frattempo grazie all’introduzione del Patto per la salute e all’avvio delle centrali d’acquisto unificate. «Da queste misure arrivano risparmi che devono essere investiti nel sistema sanitario nazionale» insiste.

Il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia dovrà dettare le nuove regole per le assunzioni che con ogni probabilità saranno contenute nel suo testo unico sulla P.a. che dovrebbe vedere la luce a inizio anno.