Politica Italia

Migranti, il post del Pd che sembra la Lega: “Aiutiamoli a casa loro”. Orlando: “Non è di sinistra”

Migranti, il post del Pd che sembra la Lega: "Aiutiamoli a casa loro". Orlando: "Non è di sinistra"
Migranti, il post del Pd che sembra la Lega: "Aiutiamoli a casa loro". Orlando: "Non è di sinistra"

Migranti, il post del Pd che sembra la Lega: “Aiutiamoli a casa loro”. Orlando: “Non è di sinistra”

ROMA – E’ bastato un post su Facebook del Pd, peraltro velocemente cancellato, per far scattare polemiche e ironie sul web. Si parla di migranti: “Noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ripetiamocelo. Ma abbiamo il dovere morale di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro”, si legge nel post incriminato che riprende un estratto dall’ultimo libro di Matteo Renzi, “Avanti”. Ma agli utenti non hanno potuto fare a meno di notare l’assonanza con gli slogan della Lega.

Il post rimosso rimandava a un link del sito del Partito democratico in cui è contenuto uno stralcio più ampio del libro e nel quale il ragionamento è più articolato. Ma il web non perdona l’apparente gaffe. Immediati i commenti: alcuni si chiedono se a parlare sia Renzi o Salvini. Come per esempio Pippo Civati che ironizza: “Diffidate delle imitazioni, mi raccomando. Anche l’altro si chiama Matteo”. La replica di Renzi arriva indiretta poco dopo: “Ho fatto una scommessa affascinante: parlare di cose serie sui social. Non rincorrere i “mi piace”, ma affrontare temi difficili, delicati. E discuterne”.

Ma il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, non la pensa proprio così: “Non ci possiamo tirare indietro rispetto al dovere di salvare le persone in mare, ma contemporaneamente dobbiamo chiedere all’Europa di ripartire questo sforzo”, ha detto parlando a Messina per una convention al Palacultura. Poi però ha aggiunto: “Aiutarli a casa loro non è proprio uno slogan della sinistra. Aiutarli a casa loro è anche giusto nel senso che bisogna sviluppare dei progetti di cooperazione, ma nel frattempo il flusso di arrivo di migranti continuerà e questo va gestito congiuntamente con l’Unione Europea”.

San raffaele
To Top