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Migranti, Renzi: “Ue ci aiuti o mettiamo veto sul bilancio”

ROMA – L’Italia pronta a mettere il veto sul bilancio Ue se i Paesi più recalcitranti, ovvero quelli dell’est, non accoglieranno i migranti. E’ il ragionamento che fa il premier Renzi quando la lettera dell’Ue sulla nostra manovra è appena arrivata.

L’Italia è pronta anche a mettere il veto sul bilancio Ue nel 2017 se i paesi che resistono alla ricollocazione dei profughi non cambieranno atteggiamento, ha detto Renzi. Per approvare il programma multiannuale di bilancio europeo serve il consenso di tutti i Paesi, per approvare il bilancio annuale serve invece il voto positivo della maggioranza dei Paesi. Il premier ha anche detto che se l’Unione europea non interviene entro sei mesi per bloccare l’afflusso dei migranti dall’Africa l’Italia non riuscirà a farvi fronte per un altro anno.

“Se l’Ungheria, se la Repubblica Ceca, se la Slovacchia ci fanno la morale sui nostri migranti e poi non ci danno una mano e vogliono i nostri soldi, nel 2017 tutta l’Italia deve stare a fianco del governo per dire che non ce n’è… Noi i soldi li mettiamo se contemporaneamente ci sono anche gli oneri da parte degli altri”. Renzi ha ricordato che l’Italia è tra i primi contributori della Ue visto che versa 20 miliardi all’anno a fronte di contributi per 12 miliardi. “I soldi non passano dai muri. Se tiri su un muro, i soldi degli italiani te li scordi”, ha detto ancora Renzi.

Per quanto riguarda la manovra il ministro dell’Economia Padoan ha detto che senza le spese per terremoti e migranti, “il nostro deficit sarebbe meno del 2%, una cifra bassissima”. Tornando alle frizioni con la Commissione Ue, Padoan ribadisce che “se l’Europa ignora il problema dei migranti e tollera i muri sì che avrà problemi di sopravvivenza”.