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Milleproroghe, ok Senato con 153 sì. Dai Taxi alle pensioni, ecco le novità

Milleproroghe, ok del Senato. Dai Taxi alle pensioni, ecco le novità

ROMA – Via libera del Senato al decreto legge Milleproroghe. Il testo, blindato dal governo con una questione di fiducia, è stato approvato con 153 voti favorevoli e 99 contrari. Il provvedimento passa ora all’esame della Camera. C’è tempo fino al 28 febbraio per la sua conversione in legge.

Dai taxi alle fondazioni lirico sinfoniche; dagli ambulanti alle pensioni; dalla lotteria degli scontrini alla sanatoria per i partiti politici. Sono diversi i settori toccati dai 16 articoli del decreto. Incluso il maxiemendamento che, ha sottolineato la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, “recepisce sostanzialmente le modifiche poste in Commissione Affari Costituzionali”. A tenere banco, anche con proteste di piazza da parti dei tassisti, sono soprattutto le misure sull’applicazione della direttiva Bolkenstein al commercio ambulante e quelle di proroga della regolamentazione sui servizi taxi e ncc, sullo sfondo la vicenda Uber.

Ecco le principali novità:

TAXI – Slitta di un anno l’entrata in vigore delle norme per contrastare il servizio abusivo di taxi e di noleggio con conducente. La sospensione delle norme in materia di trasporto di persone mediante autoservizi non di linea sarà operativa fino alla data del 31 dicembre 2017.

AMBULANTI – Commercianti ambulanti salvi fino al 31 dicembre 2018. Slitta di due anni l’entrata in vigore della direttiva Bolkenstein, che prevede la messa a gara di tutte le postazioni sul suolo pubblico.

PENSIONI – I pensionati non dovranno restituire le somme percepite in più nel 2015, almeno fino al 2018. Slitta quindi di un altro anno il conguaglio, che sarebbe dovuto scattare nel 2017, da applicare agli assegni che due anni fa, per colpa dell’inflazione che è cresciuta meno rispetto a quanto previsto, sono stati rivalutati in modo troppo generoso.

TERREMOTI – Arriva un pacchetto di misure a sostegno nelle zone colpite da eventi sismici, a partire dal terremoto in Abruzzo del 2009 per arrivare all’ultimo dello scorso anno. Un pacchetto di interventi va dalla proroga delle graduatorie per assunzioni nei comuni per la ricostruzione dopo il terremoto del 2009 in Abruzzo, alla sospensione imposte per redditi dei fabbricati nelle zone colpite dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012.

FONDAZIONI LIRICO SINFONICHE – Aumentano le risorse per le fondazioni lirico sinfoniche. Dodici milioni in più che andranno a sostegno degli spettacoli dal vivo. Una quota, non superiore a 4 milioni, dovrà essere destinata ad Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici dello scorso anno.

SANATORIA PARTITI POLITICI –  I partiti politici sono salvi. Non dovranno pagare le multe per la mancata presentazione dei rendiconti. Slitta al 31 dicembre 2017 il termine per la trasmissione dei documenti relativi agli anni 2013, 2014 e 2015. La normativa introdotta nel 2012 stabiliva che, entro il 15 giugno di ogni anno, i rendiconti dovevano essere trasmessi all’apposita commissione. Per chi non rispettava il termine era prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di 200.000 euro. Il termine del 15 giugno di ogni anno viene complessivamente spostato alla fine del 2017 e, di conseguenza, non dovranno essere pagate le sanzioni.

AFFITTI – Non sarà più obbligatorio, per i proprietari di case in affitto, registrare il contratto di locazione nel 730 per avere diritto alla cedolare secca. Viene abrogata la norma in vigore, che subordinava la facoltà di usufruire dell’abbattimento in misura pari al 30% del reddito imponibile, derivante da contratti di affitto a canone concordato, all’indicazione da parte del locatore nella dichiarazione dei redditi degli estremi di registrazione del contratto di locazione.

ASILI E ALBERGHI – Slitta di un anno, al 31 dicembre 2017, l’obbligo di adeguare le strutture di asili nido e alberghi alle disposizioni antincendio. Lo spostamento del termine per l’adeguamento riguarda, in particolare, le strutture recettive con più di 25 posti letto ed i locali adibiti ad asili nido con più di 30 posti.

ANAS – Stop alla spending review e ai limiti assunzionali per l’Anas. Al gruppo non saranno applicate le norme di contenimento della spesa per incarichi di studio e consulenza e per formazione strettamente riferiti alle attività tecniche di progettazione, monitoraggio e controlli tecnico-economico sugli interventi stradali.

RFI – Proroga fino al 30 settembre di quest’anno del contratto di programma 2012-2014 tra lo Stato e Rfi. La misura ha l’obiettivo di garantire continuità ai programmi di manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria nazionale, in attesa che venga approvato il nuovo contratto di programma-parte Servizi 2016-2021.

LOTTERIA SCONTRINI – Bisognerà aspettare nove mesi in più per poter vincere alla lotteria con gli scontrini. Slitta dall’attuale termine del primo marzo al primo novembre l’avvio della sperimentazione per i pagamenti effettuati con bancomat e carte di credito. Per i pagamenti in contanti non cambia nulla: la riffa partirà il primo gennaio 2018.

SPESOMETRO – Via libera al nuovo spesometro, con l’invio delle fatture Iva semestrali. Per il primo anno di applicazione l’invio semestrale delle fatture emesse e ricevute. Il primo invio viene spostato dal 25 luglio al 16 settembre, mentre il secondo dovrà essere effettuato entro il mese di febbraio.

TASSA SBARCO – Arriva la tassa di sbarco per le isole minori, che non potrà superare i 2,5 euro.

EDITORIA – Slitta l’applicazione della nuova legge sull’editoria, nella parte relativa al riordino dei contributi alle imprese e cambiano le regole di calcolo, che diventano più favorevoli per le aziende. Si stabilisce che la disciplina relativa ai contributi alle imprese editrici entrerà in vigore nell’esercizio successivo a quello di approvazione dei decreti legislativi previsti dalla riforma approvata lo scorso anno. In sostanza fino al prossimo anno si applicheranno le vecchie regole, che fissano il tetto della quota da assegnare alle imprese con il budget del 2010.

ILVA – Cambiano le regole sulla procedura di trasferimento dei complessi aziendali del gruppo Ilva, in particolare le regole di presentazione delle offerte vincolanti definitive e di modifica del Piano ambientale, che slittano al 30 settembre 2017. Il termine è attualmente fissato al 30 giugno e viene spostato di tre mesi ovvero alla data di entrata in vigore del dpcm di approvazione delle modifiche del Piano, se sarà anteriore al 30 settembre. Resta, inoltre, l’ulteriore prorogabilità di 18 mesi.

AGENZIA ENTRATE – Vengono prorogati di un anno i due concorsi banditi dall’Agenzia delle entrate, per sanare le posizioni dirigenziali, rimaste vaganti o coperte (con le posizioni organizzative temporanee, pot) dopo la sentenza della corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi gli 800 dirigenti nominati senza aver superato un regolare concorso.

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